Voci nel deserto nel cortile di Palazzo Valentini
“Siamo un paese senza memoria, il che equivale a dire senza storia” scriveva Pier Paolo Pasolini sul “Corriere della Sera” più di 30 anni fa. Una verità che emerge limpida e spiazzante nello spettacolo “voci nel deserto” andato in scena nel cortile di Palazzo Valentini. Un collage di citazioni tratte da testi di grandi autori del passato più o meno recente, che riascoltate oggi, alla luce dei fatti e della cronaca, suonano quanto mai attuali nella loro forza e preveggenza. Sono “frammenti di libertà di pensiero” che Pasolini, Flaiano, Alfieri piuttosto che Steinbeck o Ovidio hanno messo in una bottiglia e affidato alle correnti del tempo. Il gruppo teatrale “voci nel deserto”, ha recuperato questi messaggi, gli ha dato nuova voce e nuova linfa grazie a musica, suoni e immagini del presente.












