Autostrade più care, la Provincia ricorre al Tar
La Provincia di Roma ricorre al Tar in risposta al provvedimento della finanziaria che ha introdotto un aumento dei pedaggi autostradali sulle tratte in entrata e in uscita dalla Capitale. Aumento dei pedaggi che dal 1° luglio ha interessato 9 caselli nella provincia di Roma. Per Palazzo Valentini, ben 8 di questi non sono necessariamente interconnessi con tratte autostradali gestite direttamente dall’Anas, come sostiene il provvedimento, e quindi non devono essere soggetti al nuovo pedaggio. Il secondo motivo del ricorso, è che la legge individua il Gra come tratta autostradale che dovrà diventare a pagamento. Ma con le sue 40 interconnessioni, il Raccordo di Roma, ha spiegato il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, non può in alcun modo garantire una sicurezza ed una velocità minima di percorrenza pari a quella richiesta per le autostrade. Per Zingaretti quindi questo provvedimento è "illegittmo e ingiusto” perché colpisce soprattutto i pendolari che tutti i giorni entrano e escono da Roma












