Contro le mafie: la cena di beneficenza per la cooperativa in memoria del giudice Livatino ad Agrigento
Una cena di beneficenza a Palazzo Valentini chiude le iniziative contro le mafie promosse dalla Provincia di Roma a venti anni dalla morte dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
L’appuntamento è stato promosso per raccogliere fondi, insieme a Libera, per aiutare la cooperativa giovanile 'Le terre di Rosario Livatino -Libera Terra Agrigento’, a Naro, a lavorare su terre confiscate alla mafia in Sicilia.
“Si tratta di un atto civile - ha spiegato il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti - Abbiamo scelto di sostenere un'attività lontana dal nostro territorio in termini geografici ma vicina ai nostri ideali. Credo che l'insegnamento più importante che è emerso dal ciclo di incontri sia il richiamo a non girarci mai dall'altra parte".
Per il procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone: "Non si può dire che a Roma la mafia sia il problema maggiore, ma sicuramente è un problema serio, che richiede indagini serie. Entro un anno vedremo, insieme alle forze di Polizia, cosa c'è veramente dietro a tutte le masse di investimenti che abbiamo individuato”.
“Da qui - ha detto don Luigi Ciotti, presidente di Libera - alziamo un grido forte, anche perché 6.000 ragazzi hanno deciso di trascorrere le vacanze scavando la terra in Sicilia proprio per il progetto a Naro".















