Scuola: 260mila euro per progetti contro la dispersione scolastica
Non si ferma l'impegno della Provincia di Roma contro la dispersione scolastica e a favore dell'educazione permanente con un ulteriore finanziamento da 260mila euro. "Vogliamo sostenere – ha spiegato l'assessore alla Scuola, Paola Rita Stella - iniziative di orientamento promosse dalle istituzioni scolastiche e, nel contempo, potenziare interventi di educazione per gli adulti di ogni età. Si pensi, in particolare, ai detenuti o agli immigrati".
Proseguirà così, il progetto sulla dispersione scolastica portato avanti dal liceo Dante Alighieri di via Ennio Quirino Visconti e verrà rifinanziato il corso di pizzaiolo presso il Nuovo Complesso Penitenziario di Civitavecchia tenuto dai docenti dell'Istituto Professionale Alberghiero ‘Paolo Baffi’ di Fiumicino.
Ma non solo. "Riprenderà – ha aggiunto l'assessore Stella - il progetto dell'ISIS Calamatta 'Fuori Campo' che verrà svolto all'interno della Casa di reclusione di via Tarquinia per la formazione di tecnici della coltivazione, raccolta e trasformazione di piante officinali e sosterremo l'IISS di Via Novelli, a Velletri, per il Corso di formazione professionale di potatura delle piante che si svolgerà presso l'azienda agricola che si trova all'interno della Casa circondariale del Comune dei Castelli".
Tutto questo mentre sono stati resi noti i dati del progetto contro la dispersione scolastica della Provincia di Roma –‘Gli ultimi per primi’, il titolo- realizzato, negli anni scolastici 2009-2010 e 2010-2011, su un campione di 26 istituti di secondo grado e oltre 200 studenti della Capitale. Con il 19,06% il V Municipio (Tiburtino) è la circoscrizione romana con il tasso più alta di bocciati, seguito dal VII (17,54%), VIII (17,03%), XIX (14,74%), X (12,76%) e IX (12,69%). I più secchioni sono invece, con appena l'1,96%, nel XV Municipio (Portuense, Trullo e Magliana) che ha però il numero più alto di ritiri (8,39%). Nel X (Tuscolano) è dove invece ci si ritira meno (0,79%) dalla scuola. Dati importanti, utili anche nell’elaborazione delle politiche educative.
In questi anni, infatti, nonostante i tagli agli enti locali, la Provincia di Roma non ha tolto un centesimo alla scuola e ha investito oltre 200 milioni di euro per strutture sempre più moderne e sicure. Perché la scuola non è mai una ‘’spesa’’ ma sempre un investimento.















