I libri? Spendiamoli a scuola!
Torna ‘I libri? Spediamoli a scuola!’, la campagna promossa da Sinnos Editrice e realizzata con il patrocinio della Provincia di Roma che porta volumi nelle biblioteche scolastiche.
Piazza Montecitorio, la location scelta ed è qui che è stata "parcheggiata" per un giorno la libreria itinerante ‘Ottimomassimo’ dove è stato possibile acquistare i volumi poi donati all'istituto Enrico Fermi di Monterosso, alla scuola primaria Pisacane di Roma e alla scuola di San Potito Ultra (provincia di Avellino).
Nella scorsa edizione sono stati acquistati più di 300 libri ma quest'anno si prevede un numero maggiore visto che l'iniziativa si sta moltiplicando in tante piazze d'Italia tra cui Milano, Torino, Bologna, Genova, Ravenna, Trento. Oltre 95 le librerie indipendenti su tutto il territorio nazionale che hanno aderito al progetto gemellandosi con le scuole per sostenere le biblioteche di istituto. "Promuovere la lettura, soprattutto tra le generazioni più giovani, è -ha affermato l’assessore provinciale alla Cultura, Cecilia D'Elia- una politica essenziale, strategica, e un investimento in democrazia e in consapevolezza dei ragazzi. Questo progetto è importante perché investe, appunto, sulle biblioteche scolastiche".
Un'attenzione, quella alla lettura, che ha da sempre contraddistinto Palazzo Valentini. In Provincia di Roma ci sono 82 biblioteche, distribuite in 73 Comuni, che sono impegnate in un grosso lavoro di rimodulazione del lavoro, dell'offerta e dell'innovazione tecnologica. Un servizio sempre più necessario: secondo un'indagine condotta in 13 biblioteche campione (Allumiere, Anguillara, Anzio, Ciampino, Colleferro, Genazzano, Genzano, Ladispoli, Manziana, Monterotondo, Roviano, Subiaco e Tivoli), il 50% dei loro utenti ha sotto i 23 anni e legge in media 14 libri l'anno comprandone solo uno nel proprio Comune o in uno vicino.















