'Non chiamiamolo amore'. Il video della Provincia di Roma contro la violenza sulle donne
Una violenza senza giustificazioni: sono 54 le donne uccise dall’inizio del 2012. L'ultima, Vanessa, è stata strangolata dal suo compagno ad Enna per avere pronunciato il nome dell'ex fidanzato. Aveva appena 20 anni.
Una barbarie che va fermata. Per questo la Provincia di Roma ha deciso si aderire alla campagna ‘Mai più complici’, promossa dal Comitato Senonoraquando, Loredana Lipperini, Lorella Zanardo-Il corpo delle donne.
"Abbiamo preso questa decisione - ha spiegato il presidente Nicola Zingaretti - perché è venuto il momento di ricostruire il rispetto e la consapevolezza del ruolo delle donne nella nostra società".
La Provincia di Roma, del resto, è da tempo sensibile a questo tempo. Oltre all'apertura di tre Centri nei quali le donne possono trovare aiuto e sostegno, Palazzo Valentini ha voluto affidare la realizzazione di un video a Francesca Comencini.
‘Non chiamiamolo amore’ è uno spot che si pone l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica su questo tema. "Si tratta - ha affermato Zingaretti - di un video molto duro che denuncia una situazione che fa male. Con questo filmato abbiamo voluto dare un segnale su una questione che è ancora presente nelle nostre comunità".
Le donne che hanno ricevuto assistenza nei Centri antiviolenza della Provincia di Roma sono passate da 465 nel 2008 a 1039 nel 2010, raddoppiando il numero di denunce per maltrattamenti subiti. In totale, sono 2587 le donne che hanno ottenuto servizi di assistenza psicologica o legale, avviando un percorso per uscire dalla spirale della violenza. Tra il 2008 e il 2010, inoltre, sono state quasi 7mila le richieste di assistenza telefonica. Presto la Provincia aprirà un quarto Centro a Castelgandolfo in una villa sequestrata alla mafia.















