Lo sguardo delle donne per uscire dalla crisi
Orari, lavoro, sicurezza, welfare. La vita di tutti i giorni, vista con gli occhi delle donne, al centro di un dibattito pubblico – ‘Lo sguardo delle donne, un altro modo di vivere la capitale metropolitana’- organizzato dalla Provincia di Roma presso il parco regionale dell'Appia Antica.
Una discussione ampia grazie alle testimonianze e le riflessioni di giornaliste, ricercatrici, mamme, operatrici del sociale e professoresse: Roberta Carlini, caporedattrice di inGenere.it, Franca Cipriani, consigliera di parità della Provincia, Alessandra Paolini, giornalista de ‘la Repubblica’, e Tamar Pitch, docente della facoltà di Sociologia del diritto all'Università di Perugia.
"La crisi - ha spiegato il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti - la pagano tutti, soprattutto le donne. Quanto avvenuto in questi anni ha colpito politiche importanti, negando spesso a tante donne la libertà di essere se stesse, di trovarsi un lavoro o di farsi una famiglia. Noi vogliamo scommettere sull'idea di costruzione di un nuovo modello di sviluppo per riprendere a crescere ascoltando le donne". "E’ stato un incontro - ha aggiunto l'assessore alle Politiche della Cultura, Cecilia D'Elia - per mettere a fuoco il punto di vista delle donne e per dare una chiave di lettura per uscire dalla crisi e guardare al futuro”.
Nel corso del dibattito, dedicato a Miriam Mafai, la grande giornalista scomparsa di recente, è stata presentata una ricerca condotta da ‘Sbilanciamoci!’ insieme alla Provincia di Roma. Dall'indagine è emerso che la presenza femminile nei Consigli comunali nel territorio provinciale non supera il 20%. In particolare, nel quadrante di Roma e di alcuni Comuni di prima fascia, meno del 5% dei consiglieri eletti è donna. Secondo il rapporto inoltre, nell'area della provincia di Roma, le imprenditrici sono sotto il 20% del totale e nella capitale non supera il 16%. L'ultimo dato accende i riflettori sulla scarsa partecipazione femminile al mercato del lavoro che, nel territorio provinciale, è inferiore a quella maschile di 21 punti percentuali.















