Sicurezza: a scuola di educazione stradale
Al via, da Marcellina, la quarta edizione del progetto ‘A lezione di educazione stradale’ realizzato dall'assessorato alle Politiche della Sicurezza della Provincia di Roma, in collaborazione con la Sices, la Società italiana dei Centri per l'educazione stradale.
Dedicato alla sicurezza stradale e rivolta ai bambini delle scuole elementari della Provincia di Roma, l'iniziativa prevede altre cinque tappe: Allumiere (16 aprile), Manziana (17 aprile), Formello (23 aprile), Castel Gandolfo (24 aprile) e Cerveteri (27 aprile). Protagoniste le piazze dei Comuni scelti, dove verrà, di volta in volta, allestito un percorso (in scala 1: 2) attrezzato con segnaletica stradale, semafori, strisce pedonali, rotatorie ed altro per far vivere ai ragazzi l'emozione e la responsabilità della guida.
"I giovani diventano così protagonisti della mobilità – ha detto l'assessore alla Sicurezza, Ezio Paluzzi - messi alla guida di miniveicoli appositamente progettati e, attraverso una sorta di parco-scuola itinerante, avranno la sensazione di trovarsi nel traffico urbano ma in piena sicurezza, apprendendo così i corretti comportamenti di guida e imparando anche a 'camminare' come pedoni nel percorso stradale secondo le regole previste dal Codice della strada".
Quest'anno l'evento conterà su sei appuntamenti, dalle 9 alle 15, e coinvolgerà bambini dagli 8 ai 10 anni, ai quali saranno dedicate divertenti lezioni teoriche e pratiche di guida sicura, per diffondere sin dalla tenera età una seria cultura della sicurezza stradale nei futuri conducenti di veicoli stradali.
Un tema, quello della sicurezza stradale, da sempre caro alla Provincia di Roma che ha lanciato molte iniziative di questi tipo. Come, ad esempio, ‘Patentino on-line’, il progetto, che, nato in collaborazione con la Fondazione Ania per la Sicurezza stradale, ha coinvolto i ragazzi del biennio delle scuole medie superiori dei 121 Comuni del territorio, compresa la Capitale. Distribuiti in 254 istituti scolastici (162 scuole a Roma, 92 nel resto della provincia) 35mila cd-rom che hanno permesso ai ragazzi di prepararsi al meglio per il conseguimento del certificato di idoneità per la guida del ciclomotore, con accesso gratuito all'esame. Obiettivo, contrastare il grave fenomeno dell'incidentalità stradale, prima causa di morte tra i giovani.















