Imprese: in provincia di Roma oltre 300 realtà di economia solidale
L'economia solidale, in provincia di Roma, mostra segni di grande vitalità, con oltre 300 realtà attive. Il risultato emerge da ‘Altermaps’, la ricerca che, realizzata dal consorzio ‘Città dell'Altra Economia’, ha l'obiettivo di mettere a fuoco il tessuto dell'economia alternativa sulla base di un'analisi e di una mappatura degli organismi presenti sul territorio provinciale.
"Con questa iniziativa - ha detto l'assessore alle Politiche Finanziarie e di Bilancio, Antonio Rosati- abbiamo finalmente la fotografia aggiornata delle reali dimensioni, numero di imprese, persone coinvolte, in un settore, quello dell'economia solidale, che nei prossimi anni può avere opportunità di crescita e dare un contributo significativo in termini di reddito e occupazione. Con la crisi, infatti, l'attuale sistema economico è destinato a profonde modifiche".
Un esempio di potenziale distretto di economia solidale è quello che, nell'indagine, viene chiamato ‘Distretto Casilino’, presente in una particolare zona di Roma che comprende parte del IX e X Municipio. I componenti sono volontari e ognuno ha un ruolo: c'è chi si occupa di gestire i rapporti con i produttori, chi di fare gli ordini, chi di smistare gli acquisti, chi di organizzare le iniziative e gli incontri con gli altri Gas (Gruppi di acquisto solidale) della Capitale e, questo, allo scopo di fare rete.
"In questi anni c'è stato un aumento impetuoso dell'altra economia - ha detto l'assessore alle Politiche di Formazione e Lavoro, Massimiliano Smeriglio - Nel nostro piccolo non facciamo mancare il sostegno ai Gruppi di acquisto solidale, a chi investe nel fotovoltaico e alle fattorie sociali. Tutto ciò per dimostrare che si può produrre meglio e superare in maniera virtuosa la crisi attraverso il buon lavoro e le buone merci".
Per conoscere i dettagli della ricerca: www.altermaps.org.














