Al teatro romano di Tuscolo va in scena la tragedia greca
Dal 27 luglio al 1 agosto, al via l'ottava stagione teatrale del Teatro romano di Tuscolo (datato al I secolo a. C.), realizzato, per il terzo anno in collaborazione con l'Inda, l'Istituto nazionale del dramma antico che ha avviato un progetto con la Comunità montana dei Castelli romani e prenestini, gestore del Parco archeologico, per portare in tournee a Tuscolo gli spettacoli in programma al Teatro romano di Siracusa.
Spazio dunque alla tradizione del teatro greco, tra tragedia e commedia: dal guerriero Aiace, devastato dal rancore per la morte di Achille, alla Lisistrata di Aristofane, arguta e spassosa eroina ateniese che escogita l'astinenza dal sesso per portare la pace tra gli uomini della sua città, fino a Fedra creata da un melanconico Euripide.
"Con la Comunità montana - ha spiegato l'assessore alle Politiche Culturali, Cecilia D'Elia - continua un percorso culturale importante in una delle eccellenze del territorio della Provincia, mettendo in atto un uso intelligente di un luogo straordinario".
La cui valorizzazione è in corso: il 17 aprile scorso, è stato inaugurato il primo percorso di visita musealizzato dedicato all'area del Foro, con la messa in luce di tutte le scoperte della Scuola Spagnola e della Soprintendenza. A settembre, poi, è attesa la firma ufficiale della convenzione che istituisce il Parco archeologico di Tuscolo, con la sottoscrizione da parte di tutti gli enti locali interessati dal sito.














