Sicurezza: 101 progetti per la riqualificazione urbana con il progetto Prevenzione Mille
Due milioni di euro per 101 progetti. ‘Prevenzione Mille’, il piano della Provincia di Roma per sostenere interventi di riqualificazione urbana e sociali in zone di degrado, entra nel vivo. Più di 350 i progetti proposti, 101 quelli ammessi finora ad ottenere fondi pubblici. Al bando, nato dalla necessità di costruire una rete di relazioni e di aiuto reciproco che metta in primo piano la solidarietà, hanno partecipato associazioni, comitati ed enti religiosi.
"Prevenzione Mille è un progetto in cui crediamo molto - ha detto il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti - e faremo di tutto per ripeterlo anche nei prossimi anni. La sicurezza è un diritto e va garantita, e per questo siamo tra i firmatari del patto Roma sicura. Non ci si può fermare però soltanto all'aspetto della repressione, sono convinto che la prevenzione sia fondamentale soprattutto nelle aree metropolitane, dove la coesione sociale è più fragile. Un modo per riuscirci è quello di rafforzare le infrastrutture della solidarietà, di andare incontro a migliaia di volontari e persone impegnate ogni giorno per combattere la paura e dare speranze".
"Nostra intenzione - ha aggiunto l'assessore alle Politiche Sociali, Claudio Cecchini – è continuare a sostenere iniziative come questa per assicurare la sicurezza sociale".
Tra le iniziative di riqualificazione urbana, ai primi posti della graduatoria ci sono interventi per la sistemazione di parchi, la ristrutturazione di locali per un'associazione di disabili, la realizzazione di una fattoria didattica, di una ludoteca, di una biblioteca, ma anche la sistemazione di una sala parrocchiale da destinare ad attività sociali per il quartiere. Tra i progetti mirati alla prevenzione dell'emarginazione, che hanno ottenuto il contributo provinciale, si va invece dai percorsi musicali formativi alle attività per il contrasto della dispersione scolastica per gli adolescenti dell'Esquilino, da un Centro antiviolenza per le donne all'alfabetizzazione informatica per minori, da attività rivolte ai ragazzi segnalati dal Centro di giustizia minorile a un Centro di aggregazione per adolescenti immigrati.














