Una campagna per la disostruzione pediatrica
Cosa fare se un bambino ingerisce una nocciola o una pallina e rischia di soffocare? Come comportarsi se un boccone va di traverso e il proprio figlio inizia ad annaspare? La risposta è in una campagna di comunicazione che ha l'obiettivo di diffondere le linee guida sulla disostruzione pediatrica. Autori, Croce Rossa e Provincia di Roma che, insieme, intendono far conoscere all'opinione pubblica il problema e le relative tecniche di rianimazione cardiopolmonare per salvare la vita dei bambini.
Si tratta di incidenti banali che diventano troppo spesso mortali e questo per il corpo estraneo ingerito dal piccolo ma anche per l'impreparazione dell'adulto che non sa agire con tempestività e competenza in una situazione di rischio. "Il non sapere è causa di errori incommensurabili - ha detto l'assessore alle Politiche Finanziarie e di Bilancio, Antonio Rosati, che ha presentato l'iniziativa - Con questo progetto, cerchiamo di dare istruzioni utili per evitare conseguenze drammatiche".
Con Rosati, il medico della Croce Rossa, Marco Squacciarini, da anni impegnato nella divulgazione delle tecniche di rianimazione pediatrica e soprattutto nel far conoscere agli adulti i limiti che può provocare l'istinto. Da qui, l'idea della campagna informativa che vuole spiegare cosa è necessario fare per un primo intervento istantaneo ed efficace.
Le informazioni necessarie all'indirizzo www.manovredisostruzionepediatriche.com














