Teatro: da Paolini a Proietti, ‘la Provincia va in scena’
"Noi intendiamo il nostro territorio come luogo della vita. Uno dei modi per trasformarlo è quello di ampliare la programmazione e potenziare l'offerta teatrale”. Così il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti ha presentato ‘La Provincia va in scena’, il progetto teatrale, giunto alla sua quarta edizione, realizzato dall'assessorato alle Politiche culturali, in collaborazione con l'Atcl, l'Associazione teatrale fra i comuni del Lazio.
Un'iniziativa, ha sottolineato l’assessore Cecilia D'Elia, "che vuole fare del nostro territorio una grande area interconnessa, con tanto di circuito teatrale. Un progetto - ha detto - per mettere in rete quello che succede nei diversi comuni e investire nella cultura, anche per creare coesione sociale e spazi di aggregazione nelle nostre comunità".
Dai classici alla drammaturgia contemporanea, al teatro civile fino ad arrivare alle proposte più recenti della scena indipendente. Protagonisti assoluti di ‘La Provincia va in scena’ saranno grandi nomi e nuovi talenti del panorama teatrale: da Gigi Proietti a Marco Paolini, da Arturo Cirillo a Roberto Andò. Per l’edizione 2009-2010, la rassegna amplia la programmazione teatrale e le attività collaterali all’interno del circuito provinciale che propone 119 spettacoli e coinvolge complessivamente 19 comuni, da Colleferro a Bracciano, da Ariccia a Tivoli, ospitando 8 laboratori teatrali rivolti ad adulti, ragazzi e bambini in tre comuni del Lazio (Nettuno, Pomezia e Velletri), e tre laboratori di didattica della visione destinata agli studenti delle scuole primarie e secondarie inferiori.
"Si tratta di un supporto all’offerta della rete dei comuni intorno alla Capitale - ha aggiunto Zingaretti - proprio perchè quest'anno, oltre alle serate, c’è anche una parte di laboratorio teatrale molto importante. A Roma c'è molta offerta culturale da fare, da sostenere e sulla quale scommettere. Per questo progetto, pilastro fondamentale di una strategia di valorizzazione del territorio, la Provincia ha investito 200mila euro. Per noi la cultura non è una spesa ma un modo per investire contro la crisi economica, perchè - ha concluso il presidente Zingaretti - favorire la fruizione di questi eventi contribuisce a tenere in vita l'industria della produzione culturale".














