Parte la rimozione dei cartelloni abusivi dalle strade provinciali
Si parte dalla via Ardeatina, ma la campagna riguarderà tutte le strade provinciali. Via i cartelloni abusivi: fra i 500 e i 1000 quelli che, senza autorizzazione, verranno rimossi grazie all'iniziativa promossa dalla Provincia di Roma. 450mila euro il finanziamento disposto.
Gli interventi saranno realizzati di concerto con gli agenti di Polizia provinciale che si dovranno occupare di notificare i verbali di contestazione. Per i trasgressori è prevista una sanzione variabile tra i 389 e i 1.559 euro, per violazione del Codice della strada, oltre al costo di rimozione, trasporto e custodia dei cartelloni, che oscilla tra i 1.000 e i 2.000 euro in funzione della dimensione del cartello. Tutti gli impianti sequestrati daranno inviati ai depositi di Valmontone e Palombara.
"Oggi iniziamo un'operazione di risanamento e pulizia della cartellonistica - ha affermato il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti - che ha come primo obiettivo reintrodurre la legalità sulla gestione della pubblicità sulle strade provinciali. La nostra ambizione è reinvestire tutti i fondi che recupereremo dalla riposizione legale di una cartellonistica studiata ad hoc sull’arredo urbano e sulla manutenzione stradale".
Per l'assessore alle Politiche della Viabilità e dei Lavori Pubblici, Marco Vincenzi, l'iniziativa di oggi "può lanciare un messaggio: la Provincia fa sul serio, nel senso che vuole togliere tutti i cartelli abusivi e fare un Piano della pubblicità che tenga conto della sicurezza delle strade, del decoro e dell'arredo urbano".
La Provincia di Roma è inoltre impegnata a razionalizzare in modo sistematico, insieme alle imprese del settore, l'intera materia dell'impiantistica pubblicitaria sulle strade provinciali. E' stato affidato a ProvinciAttiva il primo stralcio del lavoro di riordino del catasto delle strade in modo da avere un censimento su tutta la cartellonistica presente nei circa 2.300 chilometri di rete viaria provinciale.
Prevista inoltre la formazione di un Piano funzionale e strutturale degli impianti pubblicitari: saranno individuate, a tal fine, le aree autorizzate all'installazione e quelle vietate in base al Codice della strada, alle norme di pianificazione territoriale e paesaggistico-ambientale.
Per realizzare il tutto, verranno convocate le associazioni di categoria delle imprese proprietarie degli impianti pubblicitari: servirà per dare vita ad un tavolo di concertazione, per arrivare a una transazione sui canoni pregressi e per fornire una completa e dettagliata informazione sui criteri di riordino degli impianti alla luce del censimento.














