Si fa attendere tra il VII e l’VIII miglio della Regina delle Vie con un continuo sibilo di bisbigli antichi, ignara che la beffarda ironia dei romani ne depositasse il nome in Beretta del Prete. Lasciandosi pregustare da tombe, edicole, epigrafi e statue, che accompagnano lo sguardo lungo il rettifilo stradale più noto del mondo, in una via Appia oggi riscoperta e vissuta dopo tante emblematiche battaglie: