Il ricordare del genocidio dei Tutsi nel Rwanda
(Memoria)
In occasione della XVIII Giornata Internazionale della Memoria per il Genocidio del Rwanda, l’associazione Bene Rwanda Onlus organizza, la manifestazione pubblica per raccontare ciò che è accaduto nel 1994 in Rwanda e per riflettere sull’attuale emergenza delle guerre in Africa. L’iniziativa si svolgerà sabato 14 aprile a Palazzo Valentini.
Ecco il programma:
10.00-10.15: Apertura e presentazione degli ospiti istituzionali. Saluto di Fabio Graziosi, rappresentante delle Nazioni Unite in Italia, e di Francesco Alicicco, Console Onorario del Rwanda a Roma.
10.15-10.30: Intervento di Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma.
10.30-11.00: Breve introduzione storica a cura di Federigo Argentieri, direttore del Guarini Institute e professore di Scienze Politiche, John Cabot University.
11.00-11.40: Testimonianza di Yolande Mukagasana, sopravvissuta al genocidio, scrittrice e vincitrice della “Menzione Onorevole” dell’UNESCO per l’educazione alla pace.
11.40-12.30: Confronto con gli studenti delle scuole romane presenti e con il pubblico.
12.30-12.45: Intervento di Roberto Cellini, Segretario Generale Fillea CGIL Roma e Lazio.
12.45-13.00: Conclusione evento di Gianluca Peciola, consigliere della Provincia di Roma.
Moderera’ il dibattito Francoise Kankindi, Presidente dell’Associazione Bene Rwanda.
10.00-14.00: Mostra fotografica Genocidio dei Tutsi in Rwanda.
In allegato a questa news l’invito all’iniziativa.
Nell’estate del 1994, in Rwanda si consumava una delle più grandi tragedie della storia moderna: nel giro di tre mesi, tra il 6 aprile e il 19 luglio 1994, un milione di cittadini Tutsi e Hutu moderati venivano trucidati dagli estremisti appartenenti alla maggioranza Hutu. Un omicidio ogni dieci secondi avveniva sotto gli occhi indifferenti della comunità internazionale che ignorò le invocazioni d’aiuto del Generale Dallaire, comandante della missione di pace dell’Onu.
Bene Rwanda, che in lingua Kinyarwanda significa “figli del Rwanda”, è un’associazione “no profit” fondata e diretta da cittadini ruandesi, che risiedono e lavorano da anni in Italia, che conta fra i suoi membri anche moltissimi cittadini italiani. E’ dal 2006 che Bene Rwanda celebra a Roma la giornata della memoria per il genocidio del Rwanda avvelendosi dei patrocini del Comune di Roma, della Provincia di Roma, della Regione Lazio, dell’Unione Europea, delle Nazioni Unite.
Bene Rwanda ha sempre contato sulla partecipazione di personaggi di spicco del mondo dello spettacolo e della cultura italiana e internazionale come il premio Nobel Dario Fo, Jacopo Fo, Moni Ovadia, la menzione onorevole Unesco per la pace, Yolande Mukagasana, lo scrittore senegalese Boubacar Boris Diop, il giudice del Tribunale Penale Internazionale, Flavia Lattanzi. L’associazione è, inoltre, presente con i suoi membri, e in particolare con i sopravvissuti del genocidio, nelle scuole superiori di Roma per portare la testimonianza diretta dell’orrore di ogni guerra. Tutte le iniziative dell’associazione hanno ottenuto ampio successo di pubblico e grande attenzione mediatica così come documentato sul sito web www.benerwanda.org. Africani, italiani, ma anche cittadini palestinesi, libici, curdi, armeni, e molte altre diaspore hanno spesso trovato nelle giornate della memoria organizzate da Bene Rwanda la possibilità di unirsi in un abbraccio solidale e interculturale.
Contatti:
www.benerwanda.org
Bene-Rwanda Onlus
Via P. Paleocapa 5, 00149 Roma
cell. 3920733984/3771615080
francoise [dot] kankindi
gmail [dot] com















