Ottava edizione della manifestazione cinematografica ‘Guerre & Pace Filmfest’
(Nettuno)
Fino al 25 luglio a Nettuno, sette giorni e tante occasioni per approfondire temi attuali e rilevanti come conflitti internazionali e pacificazioni, con l’aiuto della ‘settima arte’ e delle commistioni generate da cinema e letteratura. Tutto questo è ‘Guerre & Pace Filmfest’ che conferma la sua unicità nel panorama nazionale delle manifestazioni cinematografiche. Organizzata dall’Associazione Culturale Seven, l’edizione 2010 del Guerre & Pace Filmfest si terrà presso il suggestivo complesso architettonico di Forte Sangallo a Nettuno, sotto la direzione artistica di Stefania Bianchi. Tutte le iniziative del ‘Guerre & Pace Filmfest’ sono ad ingresso gratuito.
Tema di quest’anno Le visioni di guerra: attraverso 7 pellicole, la rassegna punta a raccontare i grandi scontri che hanno colpito l’immaginario di 7 importanti cineasti al punto da decidere di analizzarli attraverso l’occhio della macchina da presa. Il risultato è un viaggio articolato che non dimentica la guerra più raccontata, il Secondo Conflitto Mondiale, che mostra però con occhi diversi, quelli della rivisitazione, è il caso del Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino, e quelli dell’amore per verità e realismo ne L’uomo che verrà di Giorgio Diritti, trionfatore del 4° Festival Internazionale del Film di Roma.
Un viaggio che tocca la Cina epica di John Woo e del suo La battaglia dei 3 regni, film di chiusura della kermesse, per arrivare a raccontare le infinite guerre e guerriglie di oggi attraverso le atmosfere claustrofobiche di Lebanon di Samuel Maoz, pellicola ambientata nella pancia di un carro armato, che ha vinto il Leone d’oro di Venezia 2009. Assisteremo al cortocircuito mentale di un Colin Farrell fotoreporter nell’inferno del Kurdistan in Triage di Danis Tanovic, terremo il fiato sospeso insieme agli artificieri di The Hurt Locker, il film di Kathryn Bigelow vincitore di 6 premi Oscar, e ripercorreremo uno dei momenti più tesi della storia italiana con Vittime, documentario sugli anni di piombo diretto da Giovanna Gagliardo che aprirà la kermesse. La proiezione è promossa dalla Aiviter, Associazione Italiana Vittime del Terrorismo, uno dei partner del Festival, a cui si lega idealmente grazie alla mostra allestita dall’associazione sullo stesso tema: un’esposizione, promossa dall’Aiviter insieme al Consiglio regionale del Piemonte che in 27 pannelli espositivi, documenta gli attentati terroristici compiuti in Italia dal 1969 al 1988 con fotografie e note storiche, con un'appendice sul terrorismo internazionale dal 2001.














