Flussi di traffico
Informazioni generali
Secondo quanto prescritto dall’art. 13 c.7 e dall’art.227 c.1 del d.lgs n. 285/92 (Nuovo codice della Strada), gli enti proprietari sono tenuti al rilevamento periodico dei flussi di traffico veicolare sulle strade di propria competenza.
La Provincia di Roma ha predisposto dal 2004 il servizio di rilevamento dei flussi di traffico sulle strade provinciali con l’installazione di n. 23 apparecchiature contatraffico autoalimentate, poi integrate da 8 nuove postazioni nel 2008.
Per rilevamento dei flussi di traffico si intende la raccolta statistica dei flussi veicolari circolanti sulle principali strade provinciali. Il sistema prevede la classificazione in 9 distinte categorie di veicoli e la produzione di documenti contenenti dati aggregati e elaborati.
Esempi di dati alaborati producibili sono: il Flusso orario (veicoli/ora), traffico medio giornaliero (veicoli/giorno), il traffico medio giornaliero annuo (veicoli giorno), flusso dell’ora di punta, curve di velocità.
Il sistema si rivolge a chi si occupa di programmazione, pianificazione e progettazione di infrastrutture stradali ed opere correlate alla viabilità ed a chi si occupa di tutela della sicurezza stradale.
Gli obiettivi del rilevamento sono:
- analisi statistica del traffico
- aumento della sicurezza del traffico stradale
- miglioramento e fluidificazione della mobilità extraurbana
- fornire dati per una migliore pianificazione della mobilità sul territorio
Il sistema è composto da postazioni di rilevamento dislocate sulle strade extraurbane di competenza provinciale e si avvale di tecnologia ad induzione magnetica.
Le postazioni sono dunque costituite da un rilevatore, posto a bordo strada in un armadio stradale, e da 2 spire di rilevamento immerse nell’asfalto per corsia di marcia, in cui viene indotto un campo magnetico. Questo campo è sensibile alle masse metalliche dei veicoli che transitano nella corsia e varierà in modo caratteristico a seconda della categoria del mezzo. Nella figura si può apprezzare tale variazione e si nota come il rilevatore possa distinguere, e registrare, il passaggio di una semplice autovettura da quello di un camion o un autobus.In questa maniera la postazione identifica nove categorie di veicoli, dai motocicli agli autobus.
Il macchinario ovviamente registra anche l’ora e il giorno del passaggio del veicolo e, posizionando due spire in serie, si dà la possibilità al rilevatore di calcolare e registrare anche la velocità del mezzo nella sezione stradale della postazione.
Il dato registrato viene poi trasferito ad un database centrale grazie alla normale rete GSM e gestito con software specifici.
Nello specifico il rilevamento dei flussi di traffico prevede per ogni postazione di rilevamento:
- la memorizzazione dei dati di traffico, lunghezza, velocità e profilo o forma del veicolo su 2 o 4 corsie di traffico, tramite spire ad induzione magnetica;
- la racconltra dei dati su base oraria distinguendo 15 categorie di velocità, 8 categorie di lunghezza e 9 categorie di forma dei veicoli.
Le categorie sono:
- categoria 1: ciclomotori e motoveicoli;
- categoria 2: autovetture anche con rimorchio fino a 9 posti;
- categoria 3: camioncini, furgoni, motocarri fino a 30 q.li;
- categoria 4: autocarri oltre 30 q.li, trattori stradali;
- categoria 5: autocarri con rimorchio;
- categoria 6: trattori con minirimorchio;
- categoria 7: autobus;
- categoria 8: trasporti eccezionali, veicoli speciali;
- categoria 9: veicoli agricoli.
I dati elaborati sono a disposizione di tutti gli utenti che operino nel settore della mobilità e delle opere pubbliche, in particolare di chi si occupa di programmazione, pianificazione e progettazione di infrastrutture stradali ed opere correlate alla viabilità, e di tutela della sicurezza stradale. Internamente all’ente si rivolge in particolare ai Servizi Viabilità, Pianificazione della mobilità e Polizia Provinciale.
Esempi di elaborazioni sono:
- flusso orario (veicoli/ora): quantità di veicoli che nell’unità di tempo attraversano una data sezione stradale, definito per corsia di transito, direzione di marcia, categoria, velocità, lunghezza, intervallo tra i veicoli e distanza tra i veicoli;
- traffico medio giornaliero (veicoli/giorno): rapporto tra il numero dei veicoli che transitano in una data sezione in n giorni;
- traffico giornaliero medio annuo (veicoli/giorno): rapporto tra il numero di veicoli che in un anno transitano in una data sezione;
- flusso dell’ora di punta;
- curve della velocità.
- i veicoli leggeri che accorpano le categorie 1 e 2;
- i veicoli pesanti che accorpano le restanti categorie 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9.
Le richieste vanno inviate all’attenzione del Dirigente del Dipartimento XIV Servizio 1 al numero di fax 06/67664551 o tramite email all’indirizzo l [dot] liedl
Per assistenza e consulenza:
Sig. Luca Liedl
Tel. 0667664394 Fax 0667664551
l [dot] liedl
| Descrizione | Dim | Tipo |
|---|---|---|
| Elenco postazioni di rilevamento | 24 Kb | Documento (pdf) |
| Mappa delle postazioni di rilevamento dei flussi di traffico | 532 Kb | Documento (pdf) |
| Elenco Elaborazioni | 11 Kb | Documento (pdf) |
| Esempio di dato raccolto per categoria di veicolo | 18 Kb | Documento (pdf) |
| Esempio dell'andamento dei flussi del traffico nel tempo | 39 Kb | Documento (pdf) |
| Esempio di riepilogo annuale | 23 Kb | Documento (pdf) |









