Corridoi del trasporto colettivo di interesse metropolitano
I Corridoi del Trasporto Collettivo di interesse metropolitano a supporto ed integrazione della rete del ferro.
I corridoi del trasporto pubblico sono stati recepiti negli atti programmatori della Provincia di Roma che li ha inseriti nel proprio Piano di Bacino e, successivamente nel Piano Territoriale Provinciale Generale proponendoli a livello di strategia di pianificazione della mobilità e con l’obiettivo primario di raggiungere un effetto rete insieme alle ferrovie, alle stazioni terminali delle metropolitane, ai corridoi pianificati dal NPRG del comune di Roma, alla realizzazione dei nodi di scambio ed al potenziamento e miglioramento del trasporto pubblico su gomma.
L’obiettivo prevalente è quindi quello di favorire, da un lato, il trasporto pubblico negli spostamenti fra i luoghi di residenza, di lavoro e dei servizi di livello metropolitano presenti in molti centri della Provincia (che già dimostrano di possedere alcuni livelli di autonomia dal centro di Roma) e, dall’altro, di creare/rafforzare una domanda emergente di questo tipo di collegamento, promuovendo nuove iniziative e occasioni di residenza, servizio e lavoro in adiacenza alle stazioni.
Tale sistema dovrebbe essere in grado di servire, in modo particolare, il territorio dell’intera semicorona metropolitana orientale posta a sud-est del corso del Tevere fra Monterotondo e Fiumicino, che è interessata da fenomeni di urbanizzazione ed esigenze di mobilità sicuramente più consistenti che non nella semicorona nord-occidentale.
Complessivamente l’amministrazione Provinciale ha inserito nei propri strumenti di programmazione 10 corridoi del trasporto pubblico. La Regione Lazio ha finanziato, per 31,500 milioni di euro la progettazione e la realizzazione dei primi cinque, individuati quali prioritari, per i quali sono stati realizzati gli studi di fattibilità e per quello di Fiumicino è stato completato il progetto preliminare.









