Catch_MR
La Provincia di Roma partner del progetto europeo
La Provincia di Roma ha partecipato al primo workshop del progetto“Catch_MR” (Cooperative approaches to transport challenges in Metropolitan Regions) approvato e finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma “Interreg IV C”, che si è svolto a Goteborg, in Svezia, dal 9 all’11 giugno sul tema “Uso del territorio e pianificazione dei trasporti”.
Il progetto ha durata triennale (gennaio 2010 – dicembre 2012) e vede la partecipazione di 7 paesi europei: Germania - capofila del progetto – Ungheria, Norvegia, Austria, Italia, Svezia e Slovenia.Nel corso del workshop i sette paesi europei sono stati suddivisi in gruppi di lavoro e attraverso uno scambio di esperienze concrete hanno lavorato per cercare nuove possibili soluzioni ai problemi che ciascuna città metropolitana o regione ha presentato durante l’incontro.La Provincia di Roma ha presentato le azioni adottate negli ultimi anni in materia di trasporti, come i corridoi della mobilità, l’intermodalità nel trasporto delle merci, il Piano di Bacino, le agevolazioni tariffarie Metrebus, ‘AmicoBus’ il servizio di trasporto a chiamata per diversamente abili e l’istituzione del Mobility Manager.“Progetti come questo - dichiara l’assessore alla Mobilità e Trasporti della Provincia di Roma, Amalia Colaceci - rendono possibile uno scambio di esperienze e conoscenze tra attori locali e regionali dei diversi paesi europei, facilitando in questo modo un confronto tra realtà con una minore esperienza in specifiche politiche e realtà con una esperienza elevata, migliorando in questo modo le capacità e le competenze degli attori regionali e locali in maniera congiunta”. “Le buone pratiche presentate dalla Provincia di Roma – conclude Colaceci - hanno avuto tutte un riscontro positivo, perché indirizzate verso le politiche educative del trasporto pubblico e contemporaneamente mirate al suo miglioramento. In particolare, la pianificazione della Provincia di Roma prevede, a fronte di limitati investimenti, un notevole miglioramento del servizio (come ad esempio l’ampliamento del servizio ferroviario di 600mila km l’anno) e l’istituzione del Mobility Manager, una figura che si occupa specificatamente del trasporto pubblico dei propri dipendenti e dei dipendenti degli altri enti locali. Trovo infine fondamentale assicurare che le buone pratiche, individuate attraverso progetti di cooperazione interregionale come quello di cui siamo partner, siano rese disponibili ad altri attori regionali e locali”. http://www.catch-mr.eu/
14 Giugno 2010









