Protocollo d'intesa con il Centro per la Giustizia Minorile di Roma
L’assessore provinciale alle Politiche Sociali e per la Famiglia, Claudio Cecchini e Donatella Caponetti, Dirigente del Centro per la Giustizia Minorile di Roma per il Lazio - Ministero della Giustizia, hanno firmato questa mattina, presso la Sala della Pace di Palazzo Valentini - un accordo per elaborare, attraverso strategie integrate, interventi rivolti al sostegno sociale dei minori e dei giovani cittadini italiani o stranieri che entrano in contatto con le strutture della Giustizia Minorile.
Lo scopo del protocollo d’intesa è quello di rinnovare e potenziare una collaborazione, già in corso tra le due Amministrazioni, che metta in campo alcuni progetti pilota per la tutela di quella parte della popolazione (italiana o straniera e in particolare dei minori) esposta al rischio di devianza o che già si è resa responsabile di reato.
Con la firma del Protocollo le due Istituzioni si impegnano nella prosecuzione di alcuni progetti - per un costo complessivo di 458.000 euro, di cui 268.000 finanziati dalla Provincia di Roma: “Prendere il Volo”, rivolto alle vittime di tratta, che prevede, principalmente, la formazione specifica per gli operatori, la collaborazione per l’avvio di un tavolo interistituzionale sulla materia e la definizione delle prassi operative, per l’utilizzo delle risorse messe a disposizione dalla rete istituzionale territoriale a tutela dei minori vittime di tratta.
Sarà inoltre realizzato il progetto “Strade per l’Adolescenza” gestito dalle comunità: “Il Cammino”; “Fiore del deserto”; “Felix” per la realizzazione di tirocini formativi lavorativi; interventi professionali del “compagno adulto” e interventi di supervisione.
Infine, sarà realizzato il progetto “Minori stranieri neo-ricongiunti: diritti da scoprire fra scuola e territorio”, finanziato nell’ambito del Piano Provinciale 2006 d’intervento, che prevede, in particolare, per la Giustizia Minorile, la realizzazione delle seguenti attività: interventi di mediazione linguistico culturale presso i Servizi della Giustizia Minorile e la sperimentazione di interventi di psicoterapia familiare con nuclei rom.
Sono previste inoltre la prosecuzione dell’attività teatrale anche attraverso la realizzazione di borse studio per i minori dell’area penale interna ed esterna, gestita dall’Associazione Adynaton, delle attività della scuola di circo presso l’IPM, per il periodo estivo, gestita dall’Associazione Ramise.









