Consulta Provinciale Anti-Mafie
La Consulta Anti-mafie della Provincia di Roma intende rafforzare la rete del territorio contro le mafie, coinvolgendo i Comuni e le realtà del sociale per garantire lo sviluppo di un’economia fondata sulla solidarietà e sul libero mercato e promuovendo azioni di prevenzione, comunicazione e informazione.
L’iniziativa nasce dalla constatazione che il territorio metropolitano è da tempo sotto attacco della criminalità organizzata, fatto più volte denunciato dalla Provincia di Roma, sempre attenta a questi temi.
La Consulta è un organo di controllo permanente che coinvolge, oltre all’Assessore provinciale delegato: agenzie per la sicurezza, sindaci, rappresentanti delle polizie locali, associazioni e comitati che si occupano di legalità e sicurezza.
Obiettivo della consulta è di sostenere e incentivare una cultura della legalità, affiancandosi alle Istituzioni preposte nel lavoro di contrasto della criminalità organizzata, nonché di redigere un rapporto annuale sulle infiltrazioni mafiose e sulle politiche di contrasto della Provincia di Roma.
In particolare la Consulta Provinciale Anti-mafie:
- promuove progetti di informazione (assemblee, seminari ed incontri) e di educazione (corsi di formazione) volti all’accrescimento della conoscenza dei fenomeni mafiosi. Tali iniziative saranno accessibili ai cittadini e molte saranno dedicate ai dipendenti e agli eletti di comuni e Provincia.
- è attiva nella stipula di Convenzioni, Protocolli d'Intesa o Accordi di collaborazione con Enti Pubblici o Associazioni di Categoria finalizzati alla promozione e al coordinamento delle attività di contrasto delle infiltrazioni malavitose e alla promozione della legalità;
- in collaborazione con l’Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati alla mafia, sostiene azioni di monitoraggio sullo stato dei beni confiscati nella Provincia di Roma.
- promuove il monitoraggio sugli appalti pubblici e la fornitura di servizi degli enti pubblici ricadenti sul territorio provinciale.
La Consulta Provinciale Anti-mafie si inserisce in una serie di iniziative del progetto ‘Provincia senza Mafie’ che prevedono, fra le altre:
- la costituzione della Provincia come parte civile nei processi di mafia,
- la creazione di una Stazione Unica Appaltante per i lavori pubblici e l’acquisizione di beni e servizi,
- l’adesione della Provincia all’associazione Avviso Pubblico – Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie,
- l’avvio di una collaborazione con la casa editrice Aliberti per la realizzazione di un dizionario enciclopedico sulle mafie in Italia,
- la prosecuzione dei progetti contro la mafia che promuovono la cultura della sicurezza e della legalità nelle scuole.
Possono far parte della Consulta i Sindaci dei Comuni della provincia e i Presidenti dei Municipi di Roma o loro rappresentanti delegati, a seguito di manifestazione di volontà espressa mediante idoneo atto dell'organo esecutivo dell'amministrazione aderente.
Possono far parte della Consulta anche gli Enti, le Associazioni, i Sindacati e i Comitati che hanno tra le loro finalità l'affermazione della cultura della legalità e il contrasto ad ogni forma di criminalità organizzata. L'adesione di questi alla Consulta deve essere espressa mediante richiesta sottoscritta dal legale rappresentante dell'ente richiedente, con indicazione della denominazione, della missione specifica e del campo di lavoro – compatibile per ambito territoriale, obiettivi o statuto con le finalità della Consulta - dell'organizzazione stessa.
In allegato il Regolamento della Consulta e la Scheda di adesione per le Associazioni.
Per informazioni:
consulta [dot] antimafia
provincia [dot] roma [dot] it
fax n.: 06/6784986
| Descrizione | Dim | Tipo |
|---|---|---|
| Regolamento | 37 Kb | Documento (pdf) |
| Scheda adesione Consulta Provinciale Anti-mafie | 11 Kb | Documento (pdf) |









