EMERGENZA MALTEMPO 2012
La Provincia di Roma, al fine di fronteggiare nel migliore dei modi i rischi connessi a nuove emergenze metereologiche ha inviato un vademecum operativo alle Amministrazioni comunali del territorio.
Sono infatti previste precipitazioni nevose nelle giornate di giovedì 9 febbraio e venerdi 10 febbraio 2012, per cui è fondamentale svolgere anche adeguati interventi operativi preventivi, con modelli organizzativi tesi a garantire comunque la protezione dei cittadini e la salvaguardia del territorio.
In tale contesto si sottolinea la necessità che i Comuni tengano sempre disponibile una adeguata ed idonea scorta di sale da utilizzare per la viabilità pubblica, privata, anche pedonale, e per gli eventuali marciapiedi esterni.
Queste le postazioni per ritirare il sale:
TOLFA S.P. Braccianense Claudia 9 - Km 23 davanti al benzinaio Q8
MARANO S.R. Sublacense Km4
VELLETRI ST. Pr. Appia Antica Vecchia km.6
VICOVARO Via Tiburtina località S. COSIMATO USCITA 24 (Vicovaro Mandela)
CASTELNUOVO DI PORTO Traversa del grillo (presso CRI)
Fondamentale, inoltre, in situazioni di seria criticità come quelle di questi giorni, che si abbia la massima cura nello svolgere tutte quelle possibili attività di manutenzione, utili per attenuare disagi e rischi per la popolazione.
Si rammenta, in ogni caso, che la Sala Operativa della Provincia di Roma è in collegamento costante con tutti gli organismi competenti in materia di Protezione Civile, con una continua programmazione sugli interventi necessari.
Questi i numeri telefonici a disposizione:
Protezione civile provinciale: 06/67662706 - 2720 - 2618
Fax 06/69923339
Polizia Provinciale: 06/67662211- 5311
Numero Verde 800098724
Email: salaoperativa
provincia [dot] roma [dot] it
Per quanto attiene la voce “contributi economici”, resta inteso che le richieste potranno essere presentate, anche a conclusione degli eventi calamitosi, a titolo di rimborso delle spese effettuate effettivamente sostenute e rendicontate, fermo restando che al momento lo stesso non potrà eccedere la somma pari a 7000,00 euro, per ciascun Comune.

