Conoscere il Dna: Stella presenta il Progetto Bioform 2012
«Stimolare l’interesse nei giovani per le Scienze della Vita, tenerli aggiornati sulle nuove acquisizioni scientifiche nel settore»: l’Assessore alle Politiche scolastiche della Provincia di Roma, Paola Rita Stella, ha presentato oggi a Roma la terza edizione del Progetto Bioform.
«È un progetto che punta alla qualità della formazione dei nostri ragazzi – ha continuato l’assessore Stella – grazie al quale le scuole potranno arricchire il loro piano di offerta formativa e avvicinare gli studenti alla ricerca scientifica, con la speranza di creare maggiore attenzione nei confronti delle Facoltà scientifiche».
Bioform è un progetto di formazione che si rivolge agli studenti delle scuole medie superiori coinvolgendo più di 1500 studenti degli istituti superiori di Roma e Provincia. L’iniziativa è realizzata dalla Fondazione per l’Avanzamento delle ricerche in Medicina Molecolare (Farmm) in collaborazione con l’Istituto di Neurobiologia e Medicina Molecolare (Inmm) del Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’Europea Brain Research Institute di Roma.
Il progetto ha come finalità la divulgazione scientifica per una maggiore consapevolezza dei meccanismi che sono alla base dei processi vitali, sottolineando l’importanza del ruolo che le discipline connesse alla biologia molecolare avranno nel futuro compreso il loro impatto sulla salute e sulla qualità di vita della società. Allo stesso tempo ha lo scopo di fornire una formazione scientifica per insegnanti e professori nelle varie aree disciplinari collegate.
La riunione inaugurale di oggi è stata aperta dal prof. Ettore D’Ambrosio dell’Istituto di Neurobiologia e Medicina molecolare del Cnr, con gli interventi di Ernesto Di Mauro, dell’Università La Sapienza di Roma su “il confine tra vivente e non-vivente”, di Valerio Orlando del Dulbecco Telethon Institute su “L’Epigenoma: la nuova frontiera tra il genoma e l’ambiente”, di Luca Proietti De Santis dell’Università La Tuscia su “La genetica dell’invecchiamento: geni che rallentano l’invecchiamento e geni che lo accelerano” e di Lucio Tentori dell’Università di Roma Tor Vergata su “Le conoscenze mediche e scientifiche sul doping: informare per prevenire”.









