La Provincia di Roma

Chiusura Progetto di Educazione Permanente – Percorsi artistico formativi presso la Casa Circondariale di Civitavecchia

progetto atività artistiche casa circondariale di civitavecchia


Con la recente approvazione da parte della Giunta Provinciale della deliberazione a favore dei detenuti prosegue l’impegno dell’ Assessore alle Politiche della Scuola Paola Rita Stella che ha promosso e partecipato alle iniziative realizzate e  da realizzarsi negli Istituti Penitenziari di Roma e Provincia, d’intesa con il Garante dei diritti dei detenuti del Lazio.
Il piano approvato lo scorso 16 dicembre 2009 prevede per n.20 detenuti due corsi per il conseguimento della patente europea per il computer, in aggiunta ad altrettanti che sono ormai nella fase conclusiva presso la Casa Circondariale di Velletri, realizzati dall’Istituto “C. Battisti” di Velletri, mentre nel Nuovo Complesso Penitenziario di Civitavecchia è previsto, a cura dell’Istituto “P. Baffi” di Fiumicino, un corso per pizzaiolo per n.10 partecipanti e che fa seguito a quello in fase di realizzazione comprensivo anche della fornitura di un forno elettrico.

A conclusione del Progetto di ripresa e continuazione di percorsi artistico formativi presso la Casa Circondariale di Civitavecchia N.C. e in relazione alla chiusura dei relativi laboratori artistici, finanziato dalla Provincia di Roma - Assessorato alle Politiche della Scuola – e realizzato dall’Associazione SangueGiusto, nel teatro del suddetto complesso sono stati presentati i seguenti lavori:

il 28 gennaio 2010 lo spettacolo conclusivo del Laboratorio di Teatro svolto nel Settore Maschile B che ha coinvolto un totale di 50 detenuti nei sei mesi di corso, intitolato “Il tango della gelosia” ispirato alla tragedia “Otello” di William Shakespeare, avente come tema la gelosia e la fiducia nell’uomo.

il 4 febbraio 2010 lo spettacolo conclusivo del Laboratorio di teatro e canto popolare svolto nel Settore Femminile che ha coinvolto un totale di 40 detenute, intitolato “Siamo tutti emigranti”, tratto da un racconto di Leonardo Sciascia.
Negli stessi giorni degli spettacoli, cui hanno assistito gli studenti dell’Istituto “Calamatta” e dell’Istituto d’Arte di Civitavecchia, è stata allestita una Mostra dei dipinti eseguiti dai partecipanti del Laboratorio di pittura svoltosi nel Settore Maschile di Alta Sicurezza che ha coinvolto un totale di 15 detenuti.
 
Infine nella Casa Circondariale Rebibbia N.C. di Roma sarà realizzato, dopo la passata e positiva esperienza teatrale (la “Tempesta” e l’ “Amleto”) il progetto “Dalla città dolente” – Percorsi di formazione e riflessione etica fra carcere e scuola, a cura dell’Associazione “La Ribalta” – Centro Studi Enrico Maria Salerno, che vede il coinvolgimento degli operatori teatrali che lavorano in carcere, degli studenti e degli insegnanti degli Istituti superiori che assisteranno poi allo spettacolo in cartellone di cui sono previste sei repliche.

  • dal: 28 Gennaio 2010
4 Febbraio 2010

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