La Provincia di Roma

Diritto allo studio, arredi scolastici ed educazione adulti

La Legge regionale 30 marzo 1992, n. 29 contiene norme relative all’esercizio delle funzioni e agli interventi finanziari per l’attuazione del diritto allo studio e per l’educazione permanente.

A seguito di ulteriori modifiche apportate dall’art. 5 della L.R. n. 14 del 18/05/1998, è stato delegato alle Province l’esercizio delle funzioni di cui all’art. 13 (ripartizione tra i Comuni dei fondi attribuiti ai sensi degli artt. 42 e 45 del D.P.R. 616/77 per il diritto allo studio), all’art. 23 (contributo ai Comuni per acquisto scuolabus), all’art. 24 (contributo ai Comuni per acquisto attrezzature per cucine e refettori scolastici), all’art. 25 (finanziamento integrativi dei fondi assegnati ai Comuni ai sensi del precedente art. 13) nonché, in regime di sussidiarietà, le funzioni di cui all’art. 20 (interventi per l’orientamento educativo) e all’art. 26 (documentazione e informazione).

In questo quadro di riferimento la Provincia interviene per tradurre operativamente i concetti di integrazione e di inclusione dei soggetti che presentano esigenze educative specifiche (diversamente abili, stranieri, soggetti a disagio), intervenendo, da un lato, a sostegno di progetti proposti dalle istituzioni scolastiche ed elaborati in accordo con i Comuni, che prevedano risorse finanziarie e professionalità aggiuntive rispetto a quelle scolastiche. Dall’altro, direttamente a sostegno di progetti volti a migliorare i livelli di qualità dell’offerta formativa nelle Scuole Secondarie di II grado.

Programma:

L’attività di sostegno è finalizzata a realizzare un’azione costante per contrastare l’abbandono e la dispersione scolastica, fenomeno complesso che comprende abbandoni, ripetenze, bocciature, interruzioni di frequenza, ritardo nel corso degli studi, evasioni dall’obbligo scolastico e formativo.

L’obiettivo che la Provincia di Roma si prefigge è quello di individuare precocemente gli indicatori di disagio per intervenire tempestivamente con proposte operative, attuando una strategia tesa a fornire agli studenti in difficoltà strumenti efficaci per recuperare il senso di un percorso scolastico orientato e orientante, al fine di contribuire,attraverso una costante azione di monitoraggio e di supporto alle istituzioni scolastiche,al miglioramento degli esiti scolastici di tutti gli alunni.

In particolare, è previsto un costante aggiornamento dei dati relativi al quadro conoscitivo sulla dispersione scolastica nella Provincia di Roma, vista la particolare incidenza delle ripetenze e degli abbandoni nei primi due anni della scuola secondaria superiore e l’esigenza di implementare ed ottimizzare le esperienze che si sono dimostrate capaci di intervenire positivamente sul fenomeno, sostenendo gli osservatori e centri di supporto,ascolto e consulenza già costituiti legati al disagio giovanile e rivolti a studenti,genitori e docenti. In questo quadro sono inserite iniziative finalizzate al coordinamento delle azioni sul territorio e alla riorganizzazione della rete scolastica da presentare all’Osservatorio Provinciale.

Oltre ai progetti definiti e gestiti direttamente dalle scuole, la Provincia sostiene le iniziative proposte direttamente alle scuole da parte di Enti e Associazioni. Particolare attenzione viene data al sostegno delle attività educative rivolte alla popolazione detenuta nell’ambito di quanto programmato nel “Piano carcere” e agli studenti dell’Istituto Penale di Casal del Marmo, in collaborazione con il Dipartimento per la Giustizia Minorile.


Settore Arredi scolastici


Per quanto riguarda infine gli arredi scolastici, le numerose esigenze degli istituti di pertinenza dell’Amministrazione provinciale comportano un continuo fabbisogno di suppellettili e arredi vari, sia per quanto riguarda la sostituzione di quelli obsoleti e sia di quelli necessari per arredare le nuove aule, realizzate a seguito di ampliamenti degli stabili, sede degli Istituti scolastici.


In questo settore l’Amministrazione provinciale provvede, in ossequio alla vigente normativa in materia di contratti pubblici (D.Lgs. 163/2006), all’indizione di gare d’appalto per la fornitura e posa in opera dei predetti beni (a mero titolo esemplificativo: banchi, sedie, lavagne, attaccapanni, armadietti, etc.).


I Capitolati tecnici redatti dell’Amministrazione recepiscono tutte le caratteristiche richieste dalle normative vigenti (UNI EN; ISO; DM 26/07/84 VV FF; D.Lgs 81/2008, etc.), al fine di garantire la sicurezza e la vivibilità dei locali scolastici.

 

Educazione adulti:

Altro obiettivo di rilievo è quello riguardante il potenziamento e lo sviluppo dell’educazione per gli adulti (EDA), per realizzare un modello formativo che si caratterizzi per l’offerta di una molteplicità di percorsi aperti e flessibili, al fine di favorire la partecipazione alla formazione di soggetti adulti di ogni età con particolare riferimento  alle categorie svantaggiate e disagiate.

7 Aprile 2010

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