Convegno "Punto WiFi"
Una giornata di studio su regole, scenari sociali e salute
Presso la Sala Di Liegro di Palazzo Valentini si è tenuto l’incontro “Punto Wi-Fi. Una giornata di studio su Regole, Scenari Sociali e Salute”.
L’iniziativa è stata promossa e organizzata dalla Provincia di Roma, in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, l’ICEMB (Centro Interuniversitario per lo sviluppo delle interazioni tra campi elettromagnetici e biosistemi) ed il CASPUR (Consorzio interuniversitario per le applicazioni di supercalcolo per università e ricerca), con il sostegno di Invitalia-Infratel Italia S.p.a.
Dai lavori sono emersi tre dati fondamentali: il Wi-fi accresce le possibilità individuali, aumenta la modernizzazione del territorio e soprattutto non è nocivo alla salute.
La giornata - introdotta dal presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti - ha rappresentato un’importante occasione di discussione e approfondimento scientifico, con la partecipazione di docenti universitari e il contributo di illustri esperti della materia, per un momento di riflessione sulle tecnologie delle reti e sulla normativa di settore, in un contesto di piena garanzia per la salute e per la tutela dei cittadini.
"La sfida dell'accesso alla rete – ha affermato il presidente Zingaretti inaugurando i lavori – è l'idea di una moderna infrastruttura. Questa della provincia è una rete che sta andando avanti con una frequentazione di fasce di popolazione non solo giovanili. Favorisce la divulgazione ed è un ampliamento delle strutture pubbliche. La nostra proposta ai piccoli esercizi commerciali ha riscosso successo e ora vogliamo coinvolgere grandi partner come l'aeroporto di Fiumicino e le stazioni".
Una diffusione capillare, visto che la Provincia situa i propri punti Wi-fi in biblioteche, piazze, parchi, centri di impiego e luoghi di aggregazione.
Sul piano della salute, invece, le emissioni inquinanti del Wi-fi, sono tutte ben al di sotto dei limiti consentiti dalla legge. Il campo elettromagnetico è pari a circa 0,6 volt/metro, un decimo rispetto al limite italiano di 6 volt/metro.
La potenza irradiata massima di un hot spot Wi-fi è di 100 milliwatt un settimo di quella di un telefono cellulare, mentre l'aumento di temperatura prodotto in prossimità di una stazione Wi-fi è assolutamente non rilevante. Ma durante il convegno sono stati esposti anche i dati raccolti dagli oltre 2500 utenti che utilizzano normalmente il Wi-fi provinciale.
L'83% di questi si è dichiarato soddisfatto del progetto della provincia, l'82% giudica la velocità di accesso alla connessione adeguata, il 90% giudica positivo il processo di log in, di registrazione e di accesso alla rete, il 58% ritiene che il servizio messo a disposizione dalla provincia abbia migliorato l'accesso alla rete, il 50% reputa fondamentale la gratuità del servizio.
Per quanto concerne l'uso della rete Wi-fi il 33% l'utilizza per il tempo libero, il 28% per controllare la posta elettronica, il 17% per motivi di lavoro, il 16% studio e il 6% per altri motivi. Al termine del proprio intervento, il presidente Zingaretti ha poi affermato "puntiamo sul wi-fi tanto che abbiamo pensato insieme al Caspur cinque borse di studio da 12 mila euro ciascuna".
Tutti i contributi video sono disponibili sul canale “Convegno Punto Wifi”
In alternativa questi sono i link diretti alle playlist di ogni relatore:“Tecnologia Wi-Fi, principi e applicazioni” - GUGLIELMO D’INZEO, Università di Roma La Sapienza
"Interazione tra wi-fi e dispositivi medici" - PIETRO BARTOLINI Istituto Superiore di Sanità
"Aspetti occupazionali e protezione dei lavoratori" - ROSARIA FALSAPERLA, ISPESL
“Normativa nazionale nel contesto internazionale” - SALVATORE CURCURUTO, ISPRA
| Descrizione | Dim | Tipo |
|---|---|---|
| Il programma del convegno | 2.085 Kb | Documento (pdf) |









