1° Festival di Cinema sull’Ambiente Latinoamericano - “Salviamo la Pachamama”
PROGRAMMA
Giovedì 1° Luglio
Ore 19:00
>> Apertra del Festival, saluti di
Giorgio Ginori, direttore artististico de "l’Isola del Cinema"
Sonia Castillo, Associazione Nuovi Orizzonti Latini <<
Gotan City
Intervista al Premio Nobel Per la Pace Adolfo Adolfo Pérez Esquivel
Di Silvana Silva Silvestri, Julian Bress, Fulvio Grubissich, 2005, 7’, V.O. Spagnolo -
Italiano
O Cinema é meu jardim (Il Cinema é il mio giardino)
Regia: Sergio Rezende, Brasile, 2005, 58’, V.O. Portoghese. Sott. Italiano
Saggio cinematografico sul tema del paradiso e delle sue relazioni sottili con il cinema.
Ispirato a testi della Genesi, reflessioni di Sergio Buarque de Hollanda e Gastom Bacheral,
tra gli altri autori, il film ha piccoli reportages sulle personalità come il paesaggista Roberto
Burle Marx o lo sconosciuto Estevão da Silva che in una favela di San Paolo realizzò un
giardino stile Gaudì…
Querido Camilo (Caro Camilo)
Regia: Julio Molina, Guatemala, Costa Rica, Nicaragua, Brasile, 2007, 52’, V.O.
Spagnolo, inglese, Sott. italiano.
E’ una storia che affronta temi come il Sandinismo in Nicaragua, l’emigrazione dei
latinoamericani verso gli Stati Uniti, il reclutamento militare e la guerra in Iraq. E’ una storia
raccontata dalla prospettiva di alcuni giovani amici che ci incoraggiano ad ascoltare la voce
della nostra coscienza
Ore 21:00
Los Herederos (Gli eredi)
Regia: Eugenio Polgovsky, Messico 2008, 90’, V.O. Spagnolo. Sott. Italiani.
Il documentario si svolge in sei Stati del Messico; ci mostra la difficile realtà che vivono
molti bambini e bambine nel campo messicano
quotidiana per sopravvivere. Le loro attività sono molto diverse: alcuni sono contadini e
pastori; altri percorrono lunghi tragitti per tagliare la legna o prelevare l’acqua fin da molto
piccoli; tessono; fanno mattoni e tagliano il legno per fare
Ereditando le tecniche e strumenti dei loro ancestri, questi bambini hanno eredato anche la
miseria. Generazione dopo generazione permangono prigionieri in un ciclo di povertà.
Questo documentario è realizzato con una altissima qualità di produzione, come dimostrano
i numerosi premi nazionali ed internazionali ricevuti.
, è un ritratto delle loro vite e della loro lottaalebrijes.+ Mini Cine Tupy
Regia: Sérgio Bloch, Brasile, 2003, 11
Con materiali recuperati, José Zagati montò una piccola sala di cinema nel garage di casa
sua, a Sitio das Madres, un insediamento nella periferia di San Paolo. La sala è attiva ogni
domenica per i bambini, …sempre che il proiettore funzioni o se non piove
+ Popol Vuh
Regia: Ana María Pavez, Cile, 11’, 2006, V.O. Spagnolo, Sott. Inglese
Animazione realizzata seguendo il mito della creazione Maya Quiché, con illustrazioni
ispirate ad immagini pre-colombiane della cultura Maya. Narra la creazione del mondo e
degli uomini, e la storia di due Semi-Dei: Hunahpú e Ixbalanqué.
Qhapaq ñan: la voz de los Andes (Qhapaq ñan: La Voce delle Ande)
Regia: Stéphane Pachot, Francia/Ecuador/Perù 2009, 78’, Spagnolo/Sott.Francese.
Nel 2007 i francesi Sébastien Jallade, giornalista e Stéphane Pachot, regista percorrono più
di 2000 km attraverso le Ande del Perù e dell’Ecuador cercando di filmare donne e uomini
che abitano nella zona del "Qhapaq Ñan", antica rete del "Caminos del Inca" il quale si
convertì nell’asse principale del suo sistema di comunicazione e ha costitu-tuito un mezzo di
integrazione per lo sviluppo della cultura andina negli aspetti politici, amministrativi, socioeconomici,
sociali, culturali e ambientali; in questo modo, messe, radios comunitarias,
interviste a contadini, pittori, minieri, studenti,
durante "un’immersione" tra le Ande che durò sei mesi
arrieros, tessitrici sono ripresi per 30 oreVenerdì 2 Luglio
Ore 19:00
>> Q’hoa -
Ofrenda a la PachamamaRito di ringraziamento alla Madre Terra <<
El regalo de la Pachamama
Regia: Toshifumi Matsushita; V.O. Quechua, Sott. Inglese/Italiano.;
Bolivia/Giappone 2008, 85.
Un film caldo e vibrante sull’infanzia che racconta la storia di Kunturi, un bambino Quechua
tradizionale di 13 anni che trascorre la vita insieme alla sua famiglia nei dintorni di Uyuni,
un lago di sale. Per svariati mesi accompagna il padre in una traversata per la Bolivia,
viaggiano per "la distesa di sale" con blocchi di sale legati sulla loro mandria di lama,
scambiando il minerale con altri prodotti delle Ande. Con tutte queste esperienze, Kunturi
inizia a capire chi è come giovane e come Quechua. Quando il viaggio si sta per concludere,
conosce una bellissima ragazza durante un festival in un posto sacro per la sua gente. I
giovani sentono una lieve scossa nei loro cuori mentre condividono un sogno semplice ma
profondo: attraversare il lago di sale in bicicletta. Alla fine, il bambino scopre ciò che suo
padre aveva voluto dire con la frase : "Il regalo della Pachamama".
Tambogrande
Ernesto Cabellos, Shepane Boyd, Perù 2007, 85’, V..O. Spagnolo, Sott. Italiano
Manhattan Minerals, un’impresa mineraria del Canada associata con lo Stato Peruviano, vuole
trasferire parte della popolazione e sfruttare il giacimento d’oro dal valore di migliaia di milioni
di dollari. Sarà forse chiesto alla Comunità se desidera cambiare vita, abbandonando il proprio
villaggio?
Presenta il film il Prof. Marcelo Enrique ContiEl Ultimo Hielero del Chimborazo
Regia: Anne Farrer. Ecuador, Francia, 2006, 30´, V.O. Spagnolo, Sott. Francese e
Italiano
Baltasar è quechua e ha 67 anni. Tutti lo conoscono come l’ultimo Hielero del vulcano
Chimborazo, visto che il suo lavoro consiste in salire sulle cime, fino ad arrivare a più di
5.000 metri di altezza, ed estrarre il ghiaccio che successivamente porta in città su di una
mula.Questo mestiere, comune decenni fa, sta scomparendo per l’enorme sforzo che
comporta (circa 4 ore di salita ad altissima quota), per la mancanza di redditività della
vendita di ghiaccio, e la regressione del ghiacciaio del Chimborazo.
Elal y los animalitos
Regia: Ana María Pavez, Cile, 15’, 2007, V.O. Spagnolo, Sott. Inglese.
Animazione basato sul mito di creazione del popolo Aonikenk (Tehuelche). Questo mito
racconta l’origine della terra e la storia di Elal, figlio del gigante Noshtex. Noshtex è
invidioso di Elal e lo perseguita per ucciderlo.
Cosecha Amarga (Raccolta amara)
Martìn Gruttadauria; Argentina, 2005, 120’, V.O. Spagnolo; Sott. Inglese.
L'Argentina è il secondo Paese produttore al mondo di soia. Questa coltivazione occupa il
55 % della zona seminata e la sua esportazione crea quasi il 30% delle entrate del paese per
vendite all'estero. Tutto ciò che brilla, però, non è oro: il boom della coltivazione della soia è
fonte di nuove e grandi ricchezze per alcuni e causa di povertà e sradicamento per molti.
L'espansione della frontiera agricola e zootecnica ha messo in grave difficoltà il possesso
terriero da parte dei contadini, che lavorano ed occupano in modo legittimo quelle terre...
Questa è la lotta del Movimento Contadino di Córdoba.
Sabato 3 Luglio
Ore 19:00
Quanto vale ou è por quilo? (Quale è il suo prezzo?)
Regia: Sérgio Bianchi, Brasile 2005, 90’, V.O. Portoguese. Sott. Italiano.
La schiavitù fu abolita in Brasile nel 1888 – o forse no?. Di questo tratta il film
documentario: delle terribili continuità della Storia. Sérgio Bianchi riesce a trasmettere allo
spettatore, in un modo molto intelligente, il contrasto e la similitudine tra la schiavitù storica
e la realtà attuale, usando per entrambe le parti gli stessi attori. Infatti l’antico trafficante di
schiavi Candinho e la schiava fuggitiva Arminda, diventano nel presente rispet-tivamente un
assassino a paga-mento ed un’attivista politica.
Presenta il film il Prof. Mariano Pavanello
Paropata, tierra de la papa
Regia: Alex Córdoba, Perù, 2009, 10’, V.O. Spagnolo, Sott. Italiano.
E’ un documentario poetico, tenero, che ha un messaggio speciale sull’Uomo e il rapporto
che ha con l’Ambiente. Ci fa riflettere sull’attenzione che dobbiamo avere nei confronti
della natura, della sua diversità ed equilibrio.
Ore 21:00
Amazonas: Masato o petròleo
Regia: Jose Ramón Giménez, Perù, 2009, 52’, V.O. Spagnolo. Sott. Italiano.
Il masato è la bevanda che dà l’identità alla cultura indigena. Il petrolio no. Il petrolio,
nonostante sia un simbolo di ricchezza, lo è anche della destrutturazione sociale e culturale,
dell’inquinamento, della malattie e della morte.
"Amazzonia, Masato o petrolio’’ vuole denunciare la politica del governo peruviano contro
gli indigeni e contadini della foresta, considerati cittadini di seconda categoria, ai quali
invadono le terre, li si inganna e vengono tolte loro le proprie comunità per concedere le
risorse alle grandi imprese nazionali e trasnazionali con l’intenzione principale di soddisfare
il Trattato di Libero Commercio con gli Stati Uniti d’America. Ciò nonostante, la foresta ha
iniziato a mobilitarsi perché vuole marcare il proprio ritmo di crescita, reclamare dignità per
le persone e rispetto per la cultura.
Alla presenza del regista Jose Ramón Giménez,La travesía de Chumpi
Regista Fernando Valdivia – Perú (2009). 47´, v.o. Español/Ashuar/ Subt, Inglés
Il film focalizza tre generazioni dell’etnia Achuar (selva peruviana), un bambino di nome
Chumpi, suo padre Secha e suo nonno Irar, e ci racconta sul viaggio che fecero alla cascata
sacra in cui i due uomini adulti hanno ricevuto visioni quando erano giovani.
Ore 23:00
Territorios de frontera
Regia: Guido Brevis, Cile, 2007, 64’, V.O. Spagnolo/Mapudungún/ Sott. Italiano.
Finanziamento: Fondo de Fomento Audiovisual, Línea de Producciones Regionales 2006.
Questo documentario tratta il tema dei rapporti tra il Popolo Mapuche e lo Stato Cileno.
Attraverso moduli tematici, i personaggi e gli intervistati sviluppano aspetti storici e attuali
di questo rapporto che, come asse trasversale, presenta le vicende dello sciopero della fame
nel 2006 di quattro mapuche, riguardo ai quali lo Stato e le organizzazioni Mapuche
prendono posizioni. Le testimonianze aggiornano e incrementano la conoscenza
sull’argomento, per la pertinenza culturale, accademica e morale dei partecipanti, mostrando
da vicino o contraddicendo le diverse posizioni.
+ Mar de dentro
Regia: Paschoal Samora , Brasile, 14 min, 2008, V.O. Portoghese.
Anziani pescatori ricorrono alla memoria affettiva per raccontare le loro storie di avventura e
d’amore. In uno scenario dove il tempo sembra essersi fermato per ascoltarli, loro ricordano il
periodo in cui vivevano per il mare. Le interviste dei personaggi s’intrecciano nel film per formare
un solo discorso. Come se le storie potessero creare un unico filo di memoria, così forte e presente
come il "proprio mare" nella vita di ognuno di loro.
Domenica 4 Luglio
Ore 18:00
>> Festa dedicata alla "Pachamama" <<
Per i Bambini: - Mostra di origami, a cura di Gabriele Castillo
A seguire l’animazione più premiata del Brasile:
O Grilo Feliz
Regia: Walbercy Ribas, Brasile, 82’, 2003, V.O. Portoghese, Sott. Italiano
Il
differenzia dagli altri per essere più sensibile e saggio. Oltre a ciò il grillo è un musicista a
cui piace comporre musica con la sua compagna Estrela Linda, che è "la stella più brillante
del cielo". Attenzione però al desiderio segreto di Maledeto, una lucertola ambiziosa che
crede che lei in realtà sia un diamante…
Grillo felice è uno degli abitanti del piccolo popolo della Foresta Amazzonica, che siPintemos el mundo de colores
Un uccello ed un pesciolino sono vittime dell’inquinamento ambientale; cominciano così le
loro avventure per sconfiggere il male e chi provoca questo male, cioè un piccolo essere
umano Regia: Alfredo Ovando, Sc. Liliana De la Quintana, Bolivia, 13’, animazione senza
sottotitoli.
Premiazione al miglior film:
Premio Gillo Pontecorvo
Consegna Giorgio Ginori, Direttore Artistico de "L’Isola del Cinema"
Premio alla migliore sceneneggiatura:
Premio César Vallejo
Consegna Antonino Abrami, Presidente Accademia Internazionale
Scienze Ambientali di Venezia
Spettacolo di Musiche e danze a cura dell’Ambasciata di Bolivia in Italia
Danze a cura di Lucia Cordeiro, presenta la regista Anna Penido
*Lucia Cordeiro, importante performer professionista, insegna in tutto il mondo le danze sacre
brasiliane. Studiosa delle tradizioni indigene, ha legato i balli popolari latini ai rituali sacri della
terra, in un melting suggestivo per la danza di gruppo.
Ore 20:00
O despertar das Amazonas
Regia: Anna Penido, Brasile, 2009, V.O. Portoghese, Sott. Italiano
Le etnie indigene dell’Amazzonia si riuniscono dopo il funerale del loro ultimo eroe:
Orlando Villas Boas, fondatore del Parco Xingu. I Capi sono preoccupati. Le piantagioni di
soia minacciano il paradiso verde e il più grande bacino d’acqua del Pianeta. Cosa sarà
dell’acqua? E le piante medicinali? Chi le difenderà? Il bel rituale delle donne – le
Yamarikuman – ha una risposta profetica: la protezione della vita non deve essere mai
trascurata altrimenti accadranno catastrofi. Le donne si dipingono simboli degli animali per
risvegliare in loro la forza per continuare a lottare e cantano per far ragionare gli uomini,
ricordando così la vera origine della famosa leggenda delle Amazonas guerriere. Il canto
sembra risvegliare le guerriere moderne in tutto il Brasile, da Nord a Sud, e cinque donne
affrontano oppositori, azioni giudiziarie e perfino la minaccia di morte causata dalla loro
passione verso le foreste. Chi sono le nuove Amazonas? Sono Guardiane dei siti ecologici
più minacciati del Brasile, la loro lotta è per salvaguardare milioni di vite del nostro Pianeta.
Alla presenza della regista Anna Penido
El Perro del Hortelano
Renzo Zanelli, Perù, 2009, 99’, V.O. Spagnolo%Sott.Inglese
V.O. Spagnolo, Sott. Inglese El Perro del Hortelano è una commedia che racconta i tentativi
di Brus, un artista indigeno, di organizzare la sua comunità contro una compagnia petrolifera
statunitense, Kenny Oil, che cerca di espandere le proprie operazioni in territori intangibili.
Alla ricerca di risposte, Brus si unisce a una ONG locale, e viene coinvolto nel lavoro
sovversivo di una ricercatrice nordamericana, Angie. Addentrandosi nel mondo surrealista
dei volontari e "esperti" in sviluppo, egli trova il modo di rafforzare la sua comunità.
Presenta il film il Prof. Riccardo Badini
BIGLIETTERIA E ABBONAMENTI >> 06.58333113 – 06.5811060
Gli orari possono subire variazioni ; iMedio/cortometraggi, segnati con +, non sono in Concorso.
- www.youtube.com/watch?v=dXR_tFWIz8E








