Gestione dei sistemi forestali della Provincia di Roma
A partire dal 1999, con le LL.RR. n. 4 e n. 14, e successivamente con la L.R. n. 39/02, la Provincia di Roma ha acquisito, per delega della Regione Lazio, competenza nella gestione dei procedimenti autorizzativi relativi ad interventi di natura agro-forestale all’interno del proprio ambito territoriale.
L’Ufficio Agroforestale, appositamente costituito allo scopo di attuare e sviluppare tale delega, ha provveduto, mediante l’utilizzo della tecnologia GIS, ad implementare ed aggiornare costantemente un database geografico relativo agli interventi di utilizzazione forestale effettuati nell’ambito territoriale provinciale. Tale banca dati consente sia il monitoraggio degli interventi sotto l’aspetto della distribuzione spaziale e della successione cronologica, sia l’analisi dei parametri strutturali e dendrometrici dei soprassuoli.
Essa consente inoltre la verifica della compatibilità delle utilizzazioni forestali con le aree sensibili sotto il profilo idrogeologico e naturalistico. Con la recente realizzazione delle “Banche Dati Vegetazionali” (Ingravallo et al., ASITA 2007; Guidi e Vannicelli Casoni, ASITA 2007), la Provincia di Roma si è dotata di un ulteriore strumento innovativo per l’interpretazione e la tematizzazione della copertura vegetale in base alle principali codifiche richiamate dalla letteratura scientifica, dalle vigenti normative e dai documenti tecnici di indirizzo (categorie fitosociologiche; codifiche Eunis, Corine Biotopes, Corine Land Cover, Habitat sec. Direttiva 92/43/CEE).
Ci si è posti l’obiettivo di sviluppare le potenzialità degli strumenti informativi in possesso dell’Amministrazione Provinciale integrando le informazioni provenienti dalle Banche Dati Vegetazionali con il data base relativo alle utilizzazioni forestali. Si è in particolare inteso mettere in relazione l’estensione dei tagli boschivi con le caratteristiche naturalistiche delle aree sottoposte a tale gestione in base alla loro codifica secondo la recente classificazione EUNIS (La Presa et al., 2004), adottata per classificare a scala europea tutti gli habitat naturali e seminaturali.
Dalle analisi effettuate è stato possibile dedurre quali siano le categorie EUNIS maggiormente sfruttate all’interno del territorio provinciale, sia considerando la forma di governo a ceduo, sia quella a fustaia. È possibile in tal modo valutare l’influenza dell’attuale gestione selvicolturale sui biotopi di elevato pregio naturalistico.









