La Provincia di Roma

Riserva Naturale della Macchia di Gattaceca e Macchia del Barco

Logo R.N. Macchia di Gattaceca

Ente Gestore: Città metropolitana di Roma Capitale

Direttore: Arch. Angelo Maria Mari. E-mail: direttoreareeprotetteatcittametropolitanaroma [dot] gov [dot] it 

Sede Gestore: Dip. IV - Servizio Aree protette, tutela della flora e della biodiversità, via Tiburtina 691 - 00159 Roma. Tel. 06/67663320; fax 06/67663196. direttoreareeprotetteatprovincia [dot] roma [dot] it ( )

Referente dell'area: dr. Vincenzo Buonfiglio tel. 06/6766 3320 cell. 348/5212135

Legge Istitutiva: Legge Regione Lazio 29/97

Indirizzo della Riserva Naturale: Via Reatina snc, Mentana.

Comuni: Mentana, Monterotondo e Sant'Angelo Romano

Estensione: 997 ettari

Come Arrivare: SS Salaria; SP Nomentana; in terno da Roma Trastevere e Tiburtina, Metropolitano FM1; linee CO.TRA.L da Roma Tiburtina

Altri Indirizzi Utili: Archeoclub d'Italia sez. Mentana-Monterotondo P.zza Moscatelli 16/b Mentana tel 06/9091245 archeoclubmmathotmail [dot] com

IR (Indice di Rischio Complessivo): Comune di Mentana 4,46; Comune di Monte Rotondo 3,31; Comune di Sant’Angelo Romano 3,74.

 

Nulla Osta: L.R. 29/97 : norme in materia di aree naturali protette regionali. Art. 28 (nulla osta e poteri d’intervento dell’ente di gestione) “Il rilascio di concessioni od autorizzazioni, relativo ad interventi, impianti ed opere all’interno dell’area naturale protetta, è sottoposto a preventivo nulla osta dell’ente di gestione ai sensi dell’art. 13, commi 1, 2 e 4, della L. 394/1991.”

 

La Riserva Macchia di Gattaceca e Macchia del Barco si estende, per 997 ettari, tra la valle del fiume Tevere e i Monti Cornicolani, con andamento prevalentemente collinare, con vaste aree destinate a pascolo e uso agricolo. L’area è tutelata sia per il valore botanico dei suoi frammenti forestali che per l’intenso carsismo che si manifesta con grotte, inghiottitoi, “sventatori”, doline. Fra queste ultime spicca il Pozzo del Merro, dolina di crollo tra le più profonde del mondo (circa 80 mt dal piano campagna e ulteriormente esplorato fino ad una profondità di 392 mt), che si caratterizza per le pareti ricoperte di fitta vegetazione e per la presenza di un lago sul fondo. La Riserva, in cui si estendono gli oliveti da cui si ricava il pregiato olio della Sabina, è sede di aziende agricole private, aziende e istituti sperimentali di tutela ministeriale (zootecnia, fitopatologia, zoologia sperimentale), nonché dell’Università Agraria di Castel Chiodato. Il paesaggio della riserva è frammentato sia in relazione alle condizioni naturali che all’azione dell’uomo. Intenso è il pascolo bovino e ovino

A partire dal 2011 è stata attivata l'iniziativa "Parchi aperti alla Partecipazione" , con l'istituzione della Consulta degli Attori sociali per assicurare una gestione innovativa delle Aree protette. 

Nel 2014 è stata pubblicata la brochure relativa alla Via Nomentum-Eretum sia nella versione ordinaria che  ridotta per bambini (allegati in basso).

19 Aprile 2016
Descrizione Dim Tipo
Nomentum Brochure2014.pdf 3.151 Kb Documento (pdf)
Nomentum Brochure bambini 2014.pdf 968 Kb Documento (pdf)

XHTML 1.0 Valido!|RSS Validi