La Provincia di Roma

Riserva Naturale Nomentum

Logo R.N. Nomentum

Ente gestore: Provincia di Roma 

Direttore: Arch. Rosanna Cazzella - mail: r [dot] cazzellaatpec [dot] provincia [dot] roma [dot] it -

Sede Gestore: Dip. IV - Servizio Aree protette e parchi regionali ; Via Tiburtina,691 - 00159 Roma - Tel. 06/67663304 Fax 06/67663196 Cell: 3465000398 (referente dell'Area: dr.ssa Lorena Di Rocco). E-mail: areeprotetteatprovincia [dot] roma [dot] it

Legge istitutiva: Legge Regione Lazio 29/97

Indirizzo della Riserva Naturale: Via Nomentana 320 (Km 21)

Comuni: Mentana, Fonte Nuova

Estensione: 827 ettari

Come arrivare: SS Salaria e SP Nomentana, Treno metropolitano FM3, Linee CO.TRA.L da Roma Tiburtina direzione Mentana-Monterotondo.

 

IR (Indice di Rischio Complessivo): Comune di Mentana 4,46; Comune di Fonte Nuova 3,41.

La Riserva, nel territorio dei Comuni di Mentana e Fonte Nuova, si sviluppa per 827 ettari in un ambiente collinare con quote di poco superiori ai 200 metri ed è formata dalle zone verdi di Macchia Trentani, Valle Cavallara, Macchia Mancini, dall'area archeologica di Monte d'Oro, da una parte di Casali di Mentana e dal centro storico di Mentana e dall'area agricola di Monte Pizzuto. Racchiude aree destinate a diversi usi: frammenti di bosco a latifoglie decidue - come Macchia Mancini, Valle Cavallara, Parco Trentani - che si alternano a oliveti, seminativi, colture e zone urbane. L’area si trova in una fascia di passaggio tra l’antico paesaggio fluviale della Valle del Tevere e il limite occidentale dell’area dei Monti Cornicolani, caratterizzata da una stretta connessione tra i valori naturalistici e quelli archeologici, in un contesto territoriale fortemente degradato.

L’elemento naturalistico prioritario da proteggere nella Riserva è l’insieme delle comunità vegetali forestali ed erbacee legate al reticolo idrografico e al substrato alluvionale, riconducibile agli ambienti naturali che si sono evoluti lungo il corso del fiume Tevere, dei suoi meandri e dei suoi affluenti. Le pratiche agricole e la regimazione delle acque hanno, in generale, ridotto notevolmente la vegetazione legata ai sedimenti depositati dai corsi d’acqua e ad alta disponibilità idrica; pertanto le testimonianze di un’antica e più estesa vegetazione igrofila sono oggetto di interesse dal punto di vista della tutela, ovunque si rinvengano.

Caratteristica importante dell’area è quella di rappresentare una zona di transizione bioclimatica, geomorfologica e ambientale tra l’ultimo lembo appenninico e il fronte più esterno dell’agro romano, limite tra i due differenti ambienti della regione mediterranea e di quella temperata, con variazioni anche consistenti del quadro complessivo: vi si ritrova, pertanto, un sistema ecologico di grande valore con differenti specie faunistiche e floristiche e un variegato sistema fitoclimatico.

A partire dal 2011 è stata attivata l'iniziativa "Parchi aperti alla Partecipazione" , con l'istituzione della Consulta degli Attori sociali per assicurare una gestione innovativa delle Aree protette. 

  

Nulla osta: Art. 28 della L.R. 29/97: “Il rilascio di concessioni od autorizzazioni, relativo ad interventi, impianti ed opere all’interno dell’area naturale protetta, è sottoposto a preventivo nulla osta dell’ente di gestione ai sensi dell’art. 13, commi 1, 2 e 4, della L. 394/1991.” Scarica le modalità per la concessione del nulla osta.

 

 

31 Marzo 2014
Descrizione Dim Tipo
NomentumNeve2012-1.zip 7.837 Kb application/zip
NomentumNeve2012-2.zip 8.873 Kb application/zip
NomentumNeve2012-3.zip 9.826 Kb application/zip

XHTML 1.0 Valido!|RSS Validi