Viaggio nella storia con le tre nuove mostre di Palazzo Incontro
Un suggestivo percorso nella storia con tre differenti esposizioni, ad ingresso libero, a Palazzo Incontro: "Il telescopio di Galileo", “Il muro di Berlino” e “la Guerra a colori”.
Tutte e tre le mostre - ospitate nel palazzo recentemente restaurato di via dei Prefetti 22, nel cuore di Roma - si potranno visitare fino al 6 gennaio 2010, tutti i giorni dalle 10 alle 19. Lunedì chiuso.
La mostra dedicata al genio di Galileo è divisa in 6 sezioni. Attraverso documenti e riproduzioni di modelli racconta la storia del telescopio di Galileo, grazie al quale, tra l’estate e l’autunno del 1609, lo scienziato poté confermare le rivoluzionarie teorie di Nicolò Copernico: la Terra non è immobile al centro dell’universo, ma ruota su se stessa e orbita intorno al Sole.
A 400 anni di distanza da quei giorni epocali, l’Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze ha dedicato al telescopio di Galileo e alle osservazioni celesti dello scienziato toscano, una mostra spettacolare, presentata per la prima volta a Firenze (4 marzo 2008 – 31 gennaio 2009) e successivamente allestita a Pechino, Filadelfia e Stoccolma con grande successo.
“L’esposizione - ha detto il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, in occasione dell’inaugurazione - è il nostro contributo all' anno galileiano. È un modo non banale di parlare di un grande italiano. Attraverso il suo telescopio per tornare a divulgare l' ingegno di questo grandissimo uomo".
"È anche un modo per promuovere la cultura, - ha aggiunto l' assessore provinciale alla Cultura Cecilia D' Elia - ed in particolare quella scientifica. Questa mostra è infatti pensata per essere rivolta anche ai giovani".
Ottanta foto ricordano invece "Il Muro di Berlino, vent'anni dopo", immagini che raccontano la divisione est-ovest negli anni della guerra fredda, dalla costruzione del muro nel 1961 alla sua rimozione dell''89 e di cui quest'anno si celebra il ventennale. La mostra è curata da Reinhard Schultz.
Settanta le immagini che raccontano poi “La guerra a colori”, ovvero la Grande guerra, quella combattuta tra il 1914-18.
"Con queste mostre - ha detto Zingaretti - vogliamo sottolineare l'importanza della storia e della memoria". Il presidente ha poi precisato che le fotografie sul Muro di Berlino, in parte, non sono mai state viste in Italia. “Sono foto – ha proseguito – che aprono una prospettiva su uno degli eventi più importanti e per alcuni versi drammatici della storia dell'uomo. Un evento che ha cambiato la storia dell'umanità e che ci sembrava giusto ricordare".
Anche parte delle immagini della mostra "La guerra a colori" sono state "mai viste" ha aggiunto Zingaretti. Foto straordinarie e tragiche che narrano due periodi drammatici e dolorosi dell'umanità.
Per ulteriori notizie: www.civita.it
| Descrizione | Dim | Tipo |
|---|---|---|
| Depliant della mostra "Il telescopio di Galileo" | 1.297 Kb | Documento (pdf) |
| Locandina delle mostre "Il muro di Berlino" e "la Guerra a colori" | 1.722 Kb | Documento (pdf) |












