A Palazzo Valentini si è tenuta sfilata di solidarietà per le popolazioni dell'Emilia Romagna
Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma, ha fatto da cornice alla sfilata di solidarietà a favore delle popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dal sisma. Voluta dal presidente Nicola Zingaretti, la serata è stata l’occasione per raccogliere fondi attraverso un grande salvadanaio alto circa due metri, collocato all’ingresso del Palazzo.
Un’opera unica - realizzata artigianalmente da Adele Minestrini e donata all’Amministrazione provinciale - che ha permesso di raccogliere le donazioni degli ospiti da destinare a molti di quei cittadini che, a causa del sisma, hanno perso casa e lavoro.
Silvana Augero, ideatrice della kermesse, responsabile regia e coordinamento moda, insieme a Mara Parmegiani, giornalista ed esperta del settore, hanno presentato la serata che si è svolta all’aperto, nel cortile di Palazzo Valentini, coniugando cinema e moda e proponendo, oltre alla sfilata, anche una rassegna dei classici del grande schermo.
L’appuntamento - svoltosi ieri sera, a partire dalle ore 20.30 - attraverso il cinema e l’haute couture, ha ripercorso la storia italiana degli ultimi sessanta anni, con particolare attenzione agli anni di ‘Vacanze romane’ e della ‘Dolce Vita’.
Decenni fortunati e felicissimi che videro alla ribalta una serie ininterrotta di film di Fellini, Rossellini, Luigi Magni - affidati ad interpreti come Giulietta Masina, Anita Ekberg, Marcello Mastroianni, Alberto Sordi, Monica Vitti, Nino Manfredi, Elena Sofia Ricci, Claudia Cardinale, Audrey Hepburn, Gregory Peck, Sofia Loren, Anna Magnani – e che sono stati raccontati attraverso una collezione di 30 abiti tra i più rappresentativi dell’Alta Moda Italiana.
Nella prima parte della serata, infatti, gli abiti di Balestra, Fontana, Capucci, Valentino, Galitzine, Antonelli, Egon von Fürstenberg, Ferrè, Versace e Camillo Bona sono stati i protagonisti sulla passerella e sullo schermo. Interessante spazio poi per gli abiti dell’Alta Sartoria Italiana di Carmelo Salvatore Scionti che ha proposto in passerella l’eleganza e la raffinatezza di capi interamente cuciti a mano, conosciuti in Italia ma anche all’estero. Un grande esempio di antica e preziosa arte sartoriale italiana, da sempre ossatura e fiore all’occhiello del made in Italy.
La seconda parte della serata è stata invece dedicata agli “stilisti nel contemporaneo” con le creazioni di Camillo Bona, Eleonora Altamore, Sabrina Attiani, Ilaria Pascali e Verusca Neroni.
La serata è stata realizzata grazie agli stilisti che hanno messo a disposizione le loro collezioni.
Si ringraziano inoltre: Amadei Ricevimenti, Università di Glion, Fashion Design Nada, Isadora Trucchi, Natalino Candido Acconciature, Cirano Golosità, Wine Arts Acadamy, Confagricoltura donna.









