Giovani per le Nazioni Unite dal 19 al 21 dicembre a Roma
Si sono conclusi ieri i lavori del progetto "Model United Nations", a Roma, presso l'Auditorium Parco della Musica, alla Sala Sinopoli. All'appuntamento conclusivo è intervenuto il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti.
La prima sessione del Model United Nations, organizzata dall'Amministrazione provinciale in collaborazione con la società Leonardo e l’associazione United Network - nell'ambito delle molteplici iniziative intraprese dalla Provincia di Roma per valorizzare i percorsi di formazione alla cittadinanza degli studenti delle scuole superiori - si è svolta nella Capitale presso le sedi della FAO e della Provincia.
Per tre giorni, dal 19 al 21 dicembre, 800 studenti di 35 scuole superiori di Roma e provincia hanno indossato i panni di “simbolici diplomatici” per sedere sui banchi delle Nazioni Unite.
I Model United Nations (un’iniziativa sbarcata per la prima volta in Italia) sono delle simulazioni dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite che permettono ai ragazzi di approfondire i temi dell’agenda politica mondiale, le problematiche relative al funzionamento delle principali istituzioni internazionali e gli strumenti della cooperazione internazionale.
Gli studenti, in altri termini, si sono riuniti per approfondire i temi dell’agenda politica mondiale in una vera e propria simulazione dell’assemblea generale delle Nazioni Unite, con tanto di discorsi, preparazione di bozze di risoluzione, negoziazioni, risoluzione di conflitti.
Il progetto - il cui svolgimento è articolato tra i mesi di ottobre 2011 e maggio 2012 – prevede la partecipazione degli studenti delle scuole superiori della provincia ed è articolato in ulteriori appuntamenti ed in successivi momenti di confronto e approfondimento.
Nella giornata d’apertura dell’evento, presso la Fao, il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti ha affermato: “Essere studenti significa lavorare per essere i cittadini di domani. E ciò vuol dire avere nozioni, ma anche sviluppare capacità di pensare, di essere critici, autonomi. Essere così lontani dal rischio della semplificazione, essere liberi e quindi capaci di vedere nelle differenze non un rischio ma un’ opportunità”.
Secondo Zingaretti le Nazioni Unite sono “il simbolo del fatto che tante differenze unite possono rappresentare una forza e non un pretesto per odiarsi ed è per questo che, anche attraverso iniziative come questa, scommettiamo sul valore delle differenze”.
Nell'intervento conclusivo all'Auditorium, ieri, il presidente Zingaretti ha affermato: “È la prima volta che Roma ospita un evento per i giovani di questa portata, legato alle Nazioni unite: circa milla tra ragazze e ragazzi per tre giorni hanno discusso dei grandi problemi del mondo, come costruire la pace, la solidarietà e la non violenza”.
”Gli studenti – ha aggiunto Zingaretti – hanno potuto toccare con mano quanto sia difficile e utile ascoltare le ragioni dell’altro e quanto sia complicato scrivere una risoluzione partendo da posizioni diverse per trovare un punto di compromesso che sia il più condiviso possibile”.
“Per tre giorni – ha concluso Zingaretti – questi ragazzi hanno lavorato solo in inglese, un punto di orgoglio per una generazione della quale spesso si parla solo in negativo. In questo momento se non si aiutano i giovani non si aiuta l’Italia, bisogna capirlo in fretta. Crediamo nel valore insostituibile della scuola pubblica italiana, perché in un momento difficile la scuola, la ricerca e l’Università possono essere i motori dello sviluppo”.
La tre giorni di United Nations si è così articolata:
• 19 dicembre 2011, dalle ore 14.00 alle ore 18.15, giornata inaugurale presso la sede della FAO Gli studenti hanno partecipato all’Assemblea plenaria di avvio del progetto per poi dividersi in sette commissioni oerative;
• 20 dicembre 2011, dalle ore 10.00 alle ore 18.00,i ragazzi hanno lavorato presso sedi della Provincia per continuare le attività, suddividendosi nelle sette commissioni.
• 21 dicembre 2011, dalle ore 13.00 alle ore 13.30, si è svolta presso la Sala Sinopoli dell’Auditorum della Musica di Roma, la giornata conclusiva in assemblea plenaria. In questa occasione sono stati presentati i report delle sette commissioni e sono stati conferiti gli attestati di partecipazione, con premiazione degli studenti vincitori del Model.
Da segnalare che trecentocinquanta studenti parteciperanno a gennaio a un workshop ad Harvard (Boston) mentre a marzo 350 ragazzi italiani saranno alla trentottesima edizione della National High School Model Conference, nella sede delle Nazioni Unite a New York.
| Descrizione | Dim | Tipo |
|---|---|---|
| Programma " Italian Model United Nations " | 775 Kb | Documento (pdf) |
| Stendardo | 350 Kb | Documento (pdf) |












