La Provincia di Roma

Via a "GEOPHOTO", sistema Hi-Tech contro abusi e calamità

Foto della conferenza stampa


Verifiche edilizie, frane, incendi boschivi, alluvioni, crolli, discariche abusive: le emergenze del territorio provinciale possono essere oggi registrate e comunicate in tempo reale, per attivare i relativi interventi operativi in base alla gravità.

Lo consente il progetto "Geophoto" nato dalla sinergia tra Provincia di Roma, societa' Abaco e Vodafone Italia, presentato dal presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, e dagli assessori alle Politiche agricole Aurelio Lo Fazio, al Territorio Michele Civita e alla Sicurezza Ezio Paluzzi.

All’appuntamento è intervenuto anche il responsabile marketing Corporate di Vodafone Italia, Sabrina Baggioni.

Si tratta di un applicativo software in grado di fornire in tempo reale tutte le informazioni riguardanti eventi che si verificano sul territorio di varia natura e di comunicarle immediatamente a coloro che sono predisposti agli interventi operativi (Servizi dell’Amministrazione provinciale tra cui Servizio Geologico, Protezione Civile, Sistema Informativo Geografico – GIS).

Grazie a Geophoto sarà possibile visualizzare in tempo reale foto – tipizzate anche con note testuali – su  una piattaforma geografica multimediale per le ulteriori operazioni.

L’applicativo può essere utilizzato su cellulari e/o smartphone con fotocamera e GPS integrato e presenta tra gli aspetti più significativi:
• disponibilità in tempo reale di immagini georeferenziate dell’evento, che permettono scelte di intervento appropriate
• semplicità di utilizzo da parte degli operatori
• facilità d’istallazione e precisione dei dati nella fase di georeferenziazione grazie all’applicazione MDC (Mobile Data Collection) in grado di inviare ad un server centrale, immagini con latitudine, longitudine e note testuali
• massima versatilità per l’inserimento di nuove specifiche esigenze nella fase di restituzione del dato

Ogni operatore verrà dotato di uno smartphone preconfigurato e quindi, previo accesso autorizzato, sarà immediatamente pronto ad utilizzare l’applicazione estremamente intuitiva del “cattura immagine” dalla fotocamera.

L’immagine memorizzata e automaticamente georeferenziata viene arricchita, tramite una successione di maschere, di ulteriori informazioni riguardanti la tipologia dell’evento e la priorità per il gruppo di operatori ai quali è indirizzata; è anche possibile aggiungere commenti testuali e/o note di descrizione.

Il pacchetto informativo è quindi pronto per essere inviato ad un server e per l’inoltro dei messaggi (SMS e E-mail) al gruppo di utenti interessati. Questa procedura può coinvolgere sia il gruppo di appartenenza dell’operatore che altri gruppi. Es.: in caso di segnalazione di una frana (con alta priorità) da parte di un operatore del Servizio Geologico oltre a partire l’allerta per gli operatori del proprio Servizio, potrà essere informato, ad esempio, anche il Servizio di Protezione Civile.

L’operatore può decidere di inviare la documentazione acquisita sia in tempo reale, che successivamente, memorizzandola sul telefonino per scaricarla in un secondo tempo sul proprio pc; in caso di assenza di connettività il sistema manterrà registrato in memoria quanto rilevato per una successiva spedizione in automatico.

Una volta effettuato l’invio delle informazioni al database cartografico, gestito dal Sistema Informativo Geografico, l’evento sarà immediatamente visibile sulla piattaforma predisposta per la restituzione del punto georeferenziato sulla cartografia satellitare. Selezionando la relativa icona saranno disponibili il dettaglio fotografico e le relative informazioni testuali.

In caso di emergenze significative in futuro potrà prevedersi il coinvolgimento della Sala Operativa dell’Ente per tutte le procedure conseguenti ad interventi di protezione civile.

“Questa applicazione – ha detto l’assessore Lo Fazio, che ha coordinato gli interventi dell’incontro – consente di minimizzare i costi e rendere i servizi più efficaci e efficienti".

L’assessore Civita ha spiegato: "Partiamo da una sperimentazione con immagini satellitari ad alta risoluzione che consentono di dare una cartografia geodifferenziata ogni sei mesi con una risoluzione a 50 cm. Per la sperimentazione iniziale coinvolgeremo il Parco dei Castelli Romani, 9.500 ettari per quindici Comuni, per poi usare questo sistema anche
negli altri parchi e riserve della Provincia di Roma”.

“Questo strumento – ha aggiunto Civita – ci consentirà di verificare le modificazioni del territorio e la congruità di queste modiche in rapporto con gli strumenti urbanistici, varianti di piano e vincoli, dando un contributo importante contro gli abusi. Tutte le rilevazioni verranno trasmesse ai Comuni, Regione, procure e agli uffici competenti. Un modo nuovo per contrastare fenomeni di abusivismo edilizio".

L’assessore Paluzzi ha sottolineato: “ ll sistema consente di avere ‘più occhi’ a disposizione sul territorio, un' ulteriore modalità di intervento, che segnala minuziosamente le precarietà del territorio. Frutto di un lavoro coeso di squadra tra i tre assessorati".

A concludere la conferenza stampa è intervenuto il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti: "La nostra Amministrazione è risolutamente impegnata nel percorso dell’innovazione tecnologica. Grazie a questo nuovo sistema abbiamo una mappatura di controllo del territorio moderna e immediata. Questo ci darà una mano nel lottare contro l' abusivismo edilizio quasi in tempo reale e, in caso di disastro o calamità naturale, ci aiuterà ad avere una grandissima efficienza e tempestività per una soluzione quasi immediata”.

“L’iniziativa di oggi – ha aggiunto Zingaretti – va ad inquadrarsi in un più ampio mosaico di iniziative realizzate dalla Provincia di Roma (come il progetto Provincia Wi Fi per l’accesso gratuito e senza fili ad Internet) per migliorare il livello dei servizi resi dalla pubblica amministrazione e contribuire concretamente ad innalzare la qualità della vita dei cittadini”.

“Grazie al valore aggiunto della tecnologia e alla voglia di innovare – ha concluso Zingaretti – anche i piccoli enti possono governare bene soprattutto in un momento in cui si parla molto della quantità della spesa pubblica, ma non delle qualità”.
 

11 Ottobre 2011
Descrizione Dim Tipo
Locandina dell'evento 837 Kb Documento (pdf)
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