Domus Romane: le visite ai nuovi ritrovamenti archeologici di Palazzo Valentini
I nuovi ritrovamenti archeologici ed i nuovi spazi multimediali nel sottosuolo di Palazzo Valentini sono stati inaugurati alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano mercoledì 9 dicembre 2009.
Grazie al lavoro di un team di esperti e di tecnici – coordinati dal giornalista scientifico Piero Angela e dal fisico Paco Lanciano – i visitatori hanno la possibilità di apprezzare i ritrovamenti attraverso ricostruzioni virtuali, effetti grafici e filmati. E possono così veder “rinascere” strutture murarie, ambienti, peristilii, terme, saloni, decorazioni, cucine, arredi, compiendo così un viaggio virtuale dentro una grande Domus dell’antica Roma.
Completa il percorso un grande plastico ricostruttivo dell’area in età romana e delle varie fasi di Palazzo Valentini.
Gli scavi archeologici restano aperti al pubblico fino al 6 gennaio 2010. Si segnala però che le prenotazioni per le visite sono esaurite.
Questo il numero telefonico per ogni ulteriore informazione: 06 32810, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18; sabato, 24 e 31 dicembre dalle 9 alle 13.
Questi gli orari d’apertura degli scavi: tutti i giorni dalle 10 alle 17, con avvio delle visite ogni 15 minuti. Gli scavi rimangono chiusi il 25 dicembre 2009 ed il 1 gennaio 2010.
"Per la prima volta – ha dichiarato, in occasione dell’inaugurazione, il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti - un presidente della Repubblica visita questo palazzo".
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha fatto ingresso all'area archeologica di Palazzo Valentini, passando dal cortile cinquecentesco del palazzo, da dove si accede ai sotterranei, che ospitano un'area archeologica di oltre 1800 metri quadrati, situata proprio a ridosso dei Fori Imperiali e rimasta nascosta fino al 2004.
Oltre ai nuovi ritrovamenti, il presidente della Repubblica ha visitato le due Domus romane e l'area delle piccole Terme di Traiano. Un luogo magico ed unico al mondo, dove si incontrano il patrimonio archeologico e le moderne tecnologie multimediali.
A conclusione della visita a Palazzo Valentini, il presidente Napolitano ha affermato: “C'è da rafforzare, non solo nei romani ma in tutti gli italiani, la consapevolezza di questa straordinaria ereditá che c’è stata consegnata dalla storia e che giustamente si cerca di portare in piena luce".
"Sono felice - ha aggiunto - che oggi il pubblico possa avere accesso anche ai più recenti ritrovamenti archeologici, con una sistemazione splendida e con il corredo di una ricostruzione ideale, che ha un'efficacia didascalica eccezionale".












