Volti noti
Storie e protagonisti della Banda Musicale di Campagnano.
Nata alla fine dell'Ottocento, più esattamente nel 1884, con lo scopo di promuovere l'associazionismo culturale nel paese, la Banda Musicale ha rappresentato, con le sue vivaci e a volte burrascose vicende, un importante momento per la vita di questa comunità.
Molti sono stati i suoi protagonisti, a partire dal consiglio eletto tra gli aderenti al gruppo: il presidente Francesco Venturi, Andrea Cappelli, Vincenzo Mancini, Cesare Ferrucci, Stefano Venturi, il Vecchiarelli, Angelo Sili. Per seguire alla commissione di sorveglianza composta da alcuni membri del Comune che, dallo stesso 1884, deliberò l'acquisto degli strumenti e la cessione di un edificio per la sede della scuola di musica nonché della casa del maestro.
Inutile nascondere come i primi anni della vita della Banda furono, dal punto di vista amministrativo, piuttosto agitate. Era infatti difficile riuscire a trovare un equilibrio tra la rigida gerarchizzazione interna e la dipendenza dalla commissione comunale.
Né mancarono episodi spiacevoli, dovuti probabilmente più alla all'inesperienza che alla mala fede, come quando nel 1885, in occasione del concerto previsto per in occasione della festa patronale, gli assessori Marchetti e Canonici decisero l'acquisto delle divise per i componenti della banda, senza il beneplacito della prefettura che si rifiutò di appoggiare finanziariamente la spesa, troppo gravosa per il bilancio comunale.
Nonostante il ricorso all'autorità del Re, ai due incauti assessori non rimase che rimetterci di tasca propria la metà dell'importo.
Soprattutto, erano i rapporti tra il consiglio della Banda e la commissione di sorveglianza comunale a creare i maggiori attriti: nel 1889 quest'ultima espulse il già citato Sili, nonché Domenico Amadei, Domenico Feliciotti, Germano de Angelis e Domenico Innocenti, non è ben chiaro per quale ragione.
Ma il malcontento da parte della banda nei confronti del Comunale era evidentemente generale se la banda in toto si rifiutò, come atto di sollevazione nei confronti dell'amministrazione, di partecipare ai funerali del senatore Benedetto Cairoli, dove pure era prevista la sua esibizione.
Disgregatasi, spettò al maestro Rizzoli il difficile compito di rifondare, nel 1895, la Banda musicale. Nel frattempo, però, era stata istituito da parte di alcuni giovani del paese il "Concerto-artistico-operaio" che rivendicò per sé l'assistenza finanziarie e le strutture comunali messe finallora a disposizione della Banda Musicale.
Ciò segnò il principio di una lunga disputa tra le due bande: questa sembrò degenerare quando nel 1896 le celebrazioni per la festa della S. Croce vennero interrotte da una gigantesca zuffa tra i due opposti schieramenti.
Furono nuovamente il Sili, Francesco Venturi e Cesare Marchetti ad essere protagonisti della pacificazione tra i vari membri, stabilendo che i musicisti del Concerto artistico operaio sarebbero entrati a far parte in blocco dell'altra banda e che il Comune avrebbe comprato loro gli strumenti.
Negli anni, la banda venne guidata da numerosi maestri: tra questi, oltre al Rizzoli, Giuseppe Vella, Giuseppe Carnana e Oronzo De Filippi.
Sono molti i volti di Campagnano che, nel tempo, hanno partecipato alla vita di quest'istituzione. Di alcuni di questi, abbiamo fatto il nome...gli altri, non se ne vogliano troppo...

