La Provincia di Roma

"Una vita vissuta diabolikamente"

Diabolik

La Provincia di Roma presenta la più grande e ricca mostra che sia mai stata dedicata al Re del Terrore, Diabolik. Dal 10 luglio al 13 settembre 2009, Palazzo Incontro ospita la mostra DIABOLIK - EVA KANT. Una vita vissuta diabolikamente.

La mostra, promossa dalla Provincia di Roma, è curata da Vincenzo Mollica in collaborazione con la casa editrice Astorina. L’organizzazione è di CIVITA.

L’esposizione, ad ingresso gratuito, rimarrà aperta tutti i giorni, dalle 10 alle 19, escluso il lunedì.
A inaugurare oggi la mostra il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, l'assessore alla Cultura Cecilia D'Elia ed il noto giornalista e scrittore Vincenzo Mollica.

Ben 6 mostre diverse distribuite sui tre piani di Palazzo Incontro e arricchite da statue, cimeli, gadget che permettono al visitatore di ripercorrere la lunga vita di Diabolik e Eva Kant, conoscerne caratteristiche e segreti, curiosare  dietro le quinte della casa editrice che ne pubblica le avventure, scoprirne – o riscoprirne – l’intramontabile fascino.

"Questo - ha detto Zingaretti - e' un omaggio al fumetto, un'arte che noi consideriamo di serie A, ma anche un omaggio al genio italiano".  Secondo Zingaretti nel successo di questo genere “c’è la forza di un modo di raccontare per parole ed immagini la società di massa, alimentando nuovi miti e creando nuovi eroi”. Un genere spesso considerato minore, il fumetto, che invece ha acquisito uno spessore del tutto peculiare, mostrandosi “nella sua natura di nuovo romanzo popolare, patrimonio immaginario della contemporaneità”.

Secondo il curatore della mostra, Vincenzo Mollica, le storie di Diabolik, Eva Kant e dell’ispettore Ginko sono indissolubilmente legate. Dice Mollica: “Perfino gli occhi dei nostri tre eroi sono simili: limpidi e cupi, pronti per affrontare tutte le sorprese che la vita non ci risparmia, nel bene e nel male, nel diabolico gioco che tutto ribalta”.
"Eva Kant - ha affermato l’assessore la D'Elia - è il primo personaggio femminile a fumetti disinibito e moderno nel nostro paese".

"Nell'immaginario collettivo - ha aggiunto Mollica - è entrata a far parte delle pin-up come Jessica Rabbit e Merilyn Monroe".
"Nato come fumetto del brivido, - ha spiegato Mario Gomboli,direttore della casa editrice Astorina - con il tempo Diabolik è diventato giallo a fumetti e fumetto per adulti. Nel corso degli anni è entrato a far parte dell'immaginario collettivo degli italiani". Diabolik, infatti, ha esordito nel novembre del 1962 grazie all’inventiva delle sorelle Angela e Luciana Giussani, "madri" del Re del terrore e nel tempo ha conosciuto un crescente successo tra gli appassionati del fumetto.

Con questa esposizione Palazzo Incontro rafforza la natura di centro destinato ad ospitare le forme artistiche più diverse ed innovative nonché la vocazione a rappresentare un luogo di divertimento, di aggregazione e di conoscenza.
 

XHTML 1.0 Valido!|RSS Validi