La Provincia di Roma

"PianoInnovazione": diffondere le reti Wi-Fi e abbattere il Digital Divide

foto zingaretti
"PianoInnovazione" è il progetto dell'Amministrazione provinciale per la diffusione della Banda Larga delle reti Wi-fi e per contrastare il Digital divide.
 
Il progetto, che verrà realizzato nei prossimi cinque anni, prevede tre direzioni d'intervento:
• la realizzazione di aree pubbliche con accesso Wi-fi ad internet da parte dei cittadini dei Comuni della provincia di Roma;
• la diffusione della Banda Larga in tutte le abitazioni della provincia di Roma attraverso lo sviluppo del piano "Zero Digital Divide";
• l'apertura di cinquanta centri di creatività e innovazione sul territorio provinciale.
 
Come ha sottolineato il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti, si tratta di tre progetti voluti dall’Amministrazione per combattere concretamente il “digitale divide” e favorire l'accesso ad internet.
Il PianoInnovazione, infatti, oltre a essere un piano per superare  le discriminazioni nel diritto all'accesso alla rete, rientra nel progetto di modernizzazione del territorio all’insegna della competitività e dello sviluppo.
 Dotare l’intera provincia di Roma di una rete Wi-Fi, accessibile gratuitamente da qualsiasi computer, in ogni Comune, significa intervenire in modo diretto sulla qualità della vita e sul futuro dei cittadini, offrendo un’opportunità di crescita alle imprese e a tutto il sistema produttivo.

Non a caso, il superamento del Digital Divide è uno degli Obiettivi del Millennio fissati dalle Nazioni Unite. E non a caso lo sviluppo delle nuove tecnologie è il cuore della Strategia di Lisbona, il traguardo di crescita per il nuovo millennio già fissato nel 2000 dal Consiglio europeo: costruire un’economia della conoscenza e dell’innovazione, in grado di aprire una nuova stagione di sviluppo.
 L’accesso alla Rete, e quindi la diffusione del Wi-Fi e della "banda larga", sono il  secondo ‘pilastro’ del progetto da attuare, una sorta di obbligo di servizio universale, fino ad arrivare al suo riconoscimento legislativo.
 Troppe persone vivono ancora oggi in una condizione di vero e proprio ‘apartheid digitale’, che significa disparità d’accesso alla vita, alle informazioni, alle opportunità del nuovo Millennio tecnologico. La libertà di accesso alle nuove tecnologie rappresenta, allora, una sfida di crescita sociale e di democrazia.

Per questo, accanto ad un forte investimento nelle infrastrutture, sì è preso anche l’impegno di aprire cinquanta Centri dell’Innovazione e della Creatività per favorire l’alfabetizzazione digitale e l’innovazione, in un rapporto diretto con le imprese e le istituzioni culturali. Centri come punti di luce e di aggregazione sociale; uno strumento che aggredisce il senso di spaesamento, sfiducia, abbandono, diffuso nelle periferie e nell’hinterland delle grandi metropoli offrendo un’occasione ai giovani e ai nostri talenti.

Ed è questo un altro esempio di come la diffusione di Internet come tecnologia sociale significhi far crescere la qualità della vita, la coesione territoriale, la forza di inclusione  di una comunità.

Per ulteriori informazioni:

Collana Quaderni della Provincia
 

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