Presentato Piano d’emergenza della Protezione Civile
Lunedì 11 giugno, a Palazzo Valentini, è stata presentata un’importante realizzazione in materia di protezione Civile e di tutela del territorio.
Si tratta del Piano d'emergenza di Protezione civile provinciale, lo strumento telematico a disposizione di tutti i 121 Comuni del territorio da usare per pianificare interventi, condividere le informazioni e favorire la collaborazione di tutte le componenti operative nella protezione civile.
In pratica un atlante dei rischi e delle emergenze del territorio consultabile attraverso un cd-rom o un ebook.
A presentare l’iniziativa l'assessore provinciale alla Sicurezza, Ezio Paluzzi, nel corso di una conferenza stampa a cui ha partecipato anche il Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro.
Ogni Comune, grazie ad una password, potrà accedere al Piano e verificare ogni tipo di rischio presente sul territorio, da quello idrogeologico a quello sismico, avendo così a disposizione uno strumento per decidere eventuali interventi urbanistici o pianificare azioni per prevenire le emergenze.
"Come dice un vecchio proverbio - ha detto Paluzzi - prevenire è meglio che curare. Grazie a questo strumento innovativo tutti i comuni potranno partecipare a un percorso di prevenzione dei rischi e delle emergenze. Oggi completiamo un lavoro iniziato per definire con esattezza la mappatura di tutti i rischi presenti nel territorio".
Il modello operativo elaborato in questo Piano intende introdurre alcuni elementi di originalità che possono porre la Provincia nelle condizioni di offrire il massimo del supporto nelle attività di soccorso alla popolazione e superamento dell'emergenza, sia per quanto riguarda l'assistenza ai comuni, sia offrendo disponibilità e collaborazione alla Prefettura, alla Regione, al Dipartimento nazionale della Protezione civile.
Il Prefetto Pecoraro, dal canto suo, ha invitato i sindaci del territorio "a fare la propria parte" e ha chiesto "maggiore dialogo tra le istituzioni elettive e non. Ci deve essere una fiducia reciproca, noi tuteliamo l' interesse di tutti".









